Magister Canova


Stampa

Antonio Canova, Ercole e Lica, gesso, Gypsotheca e Museo Antonio Canova, Possagno

La Scuola Grande della Misericordia di Venezia, fino al 22 novembre accoglie una mostra dedicata ad Antonio Canova, in un viaggio che immerge il visitatore nella genesi del processo creativo del celebre scultore veneto, interprete massimo del Neoclassicismo.

La mostra è curata da Mario Guderzo, Direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, Membro del Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Antonio Canova e del Comitato Scientifico del CAM (Catalogo dell’Arte Moderna Italiana) e da Giuliano Pisani, Filologo classico e storico dell’arte, Accademico Galileiano, Membro del Comitato dei Garanti per la promozione della Cultura Classica del MIUR. I contenuti sono affidati al Comitato Scientifico composto da Giuseppe Pavanello, Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Trieste, Membro del Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Antonio Canova, dell’Istituto di ricerca su Canova e il Neoclassicismo di Bassano del Grappa (Vicenza), del Consiglio scientifico della Fondazione Canova di Possagno (Treviso); Steffi Roettgen, Professore emerito all’Università Ludwig-Maximilians di Monaco; Johannes Myssok, vice Rettore dell’Accademia Kunstakademie di Düsseldorf; Andrea Bellieni, curatore del Museo Correr di Venezia, Membro Direttivo Fondazione Musei Civici Veneziani. La direzione artistica è del maestro Luca Mazzieri, autore e regista di film d’arte, in collaborazione con Alessandra Costantini, architetto e progettista.

Il percorso della mostra, che esamina tutti gli aspetti e le fasi della vicenda canoviana, è delineato con rigore scientifico, come dichiara Renato Saporito, amministratore delegato e supervisore creativo del progetto, grazie “…a una sapiente regia, ricorrendo a una pluralità di linguaggi, proponendo un percorso di narrazione che spazia dal micro al macro, dalla farfalla di Amore e Psiche al gigante Ercole che scaglia Lica, passando dalla danza alla bellezza senza tempo di Paolina Borghese”.
La mostra si completa con importanti “stanze” dedicate a particolari approfondimenti. Come quella riservata ai disegni originali a soggetto anatomico conservati presso la Biblioteca dell’Istituto Superiore di Sanità o quella dedicata all’illustrazione del processo creativo maturato da Antonio Canova, processo che ha rivoluzionato la successiva storia della scultura europea.
Al pianoterra della Scuola Grande della Misericordia, è esposta una monumentale installazione site-specific di Fabrizio Plessi, un magnifico “omaggio” al grande Canova.
La visita alla mostra prosegue al piano superiore, dove lo spazio è connotato da un enorme blocco di marmo, bianco come quello di Carrara, realizzato in architettura tessile.
Ad accompagnare la visita è la voce narrante di Adriano Giannini, chiamato anche a leggere alcune delle lettere del giovane Canova.
La colonna sonora originale è affidata al violoncello di Giovanni Sollima.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *