Van Gogh


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Sono il Comune di Trieste e Arthemisia a promuovere la mostra dedicata all’artista più amato di ogni tempo, Vincent van Gogh, allestita fino al 30 giugno alla Galleria d’Arte Moderna, Civico Museo Revoltella di Trieste e, quella che viene attualmente presentata a Trieste è la cosiddetta “mostra dei record”, visitata in pochi mesi da 600.000 visitatori a Roma.

Vincent van Gogh, Il seminatore, Arles, 17-28 giugno 1888 circa, olio su tela cm64,2×80,3, Otterlo, Kröller-Müller Museum

Mostra che, in questa occasione, è arricchita da una presenza speciale: i due ritratti di Monsieur e Madame Ginoux (i proprietari del caffè di Arles frequentato da Van Gogh), realizzati nel 1890, sono conservati uno nel Kröller Müller Museum, prestatore di quasi tutte le opere presenti in mostra, e l’altra alla Galleria Nazionale di Roma.

Occasione in cui i due coniugi, amici e ritratti da Van Gogh, si rincontrano nuovamente e stanno accanto.

Vincent van Gogh (Zundert, 30 marzo 1853 – Auvers-sur-Oise, 29 luglio 1890) ebbe una vita difficile, trascorsa sul filo della pazzia, inquieta ed errabonda, fino al tragico finale che lo portò al suicidio ad appena 37 anni.
Come molti grandi artisti, la sua opera non fu compresa in vita ma oggi è l’artista più conosciuto al mondo, icona della storia dell’arte, amatissimo dal grande pubblico. Nella mostra a Trieste, curata da Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti e realizzata con la collaborazione del Museo Kröller-Müller di Otterlo, sono esposti oltre 50 capolavori di Van Gogh, arricchiti da ampi apparati didattici, video, sale emozionanti e scenografiche e molto altro.

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