Futurismo@Postfuturismo


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Luigi Russolo è la figura più emblematica e di spicco di Portogruaro (VE), tra i fondatori dell’avanguardia mondiale del Futurismo con Marinetti, Boccioni, Carrà, Severini e la sua città gli dedica una importante mostra, aperta fino al 30 giugno.

L’esposizione, allestita alla Galleria d’Arte Contemporanea Ai Mulini, è ideata da Boris Brollo con il contributo di Isabella Reale e di Bruno Grizzaffi  in collaborazione con la galleria Nuova Arcadia di Padova e la galleria La Piazzetta di Udine e con il patrocinino della Città Metropolitana di Venezia.

Luigi Russolo, Città in festa, 1910ca, olio su tavola

Una parte della mostra racconta il futurismo storico con opere inedite dello stesso Luigi Russolo, ma anche di Boccioni, Balla, Severini, Depero, Sironi, assieme ad altre del secondo futurismo come Crali, Johannis, FuturCiotti rappresentanti del Futurismo del Friuli Venezia Giulia, detto Giuliano.

Un’altra parte invece è dedicata ad artisti contemporanei che, per scelta di materiali o di forma estetica, si rifanno al Futurismo, cioè a quel Complesso Plastico decantato nella Ricostruzione Futurista dell’Universo da Balla e Depero già nel 1915, che ha dettato i tratti distintivi dell’arte successiva, sia dal punto di vista dei materiali che compongono le opere sia dal punto di vista del suono/rumore e fino alla robotica e all’elettronica che informa le opere contemporanee.

Accompagna la mostra il catalogo edito da Nuovi Spazi di Gruaro.

In concomitanza della mostra si possono visitare la galleria permanente Casa Russolo presso Palazzo Altan-Venanzio (tutti i giorni con orario della biblioteca escluso la domenica) e la Sala Russolo presso il Palazzo Municipale (compatibilmente con gli orari d’Ufficio ad esclusione del Sabato pomeriggio e della Domenica).

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