Carlo Ramous. Shaping the space


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Carlo Ramous, Uno scorcio della mostra alla Malpensa, Terminal 1

Fino al 30 giugno, all’aeroporto della Malpensa sono esposte 6 grandi sculture, modelli in scala per interventi monumentali destinati all’arredo urbano e un bronzo storico, la Grande donna seduta, del 1955, di Carlo Ramous (Milano, 1926 – 2003), in una mostra curata da Chiara Gatti, organizzata in collaborazione con Studio Patscheider.
Con questa iniziativa, SEA ribadisce il proprio rapporto privilegiato con l’arte, iniziato sette anni fa con la costruzione de La Soglia Magica, un’opera che è diventata la Porta di Milano, il luogo d’eccellenza dove ospitare eventi espositivi che salutano i passeggeri in arrivo e in partenza dal Terminal 1.
Con Carlo Ramous, scultore milanese che a Milano ha lasciato importanti testimonianze, si sottolinea il legame dell’aeroporto con la città e le sue atmosfere.
Carlo Ramous, autore di opere entrate nell’immaginario collettivo per la loro presenza nell’orizzonte della città, ha indagato per anni, nel corso della sua produzione matura, i rapporti ideali fra la scultura e l’ambiente circostante.
Ha studiato forme aperte, in grado di assorbire i ritmi del vissuto metropolitano. Ha disegnato linee dinamiche, giochi calcolati di vuoti e di pieni, elementi metallici capaci di dialogare con l’architettura e con i luoghi che li ospitavano.
Fra i suoi lavori più conosciuti sono Gesto per la libertà (1972) in piazza Conciliazione a Milano e Timpano (1972), collocata nel parco della Triennale del capoluogo lombardo.
Altri progetti hanno raggiunto spazi pubblici e musei di tutto il mondo. Da Roma a New York, da Venezia a Chiba City in Giappone.
Nel corso della mostra sarà presentata una mappa milanese con i luoghi che ospitano le sculture del maestro e, successivamente, un catalogo Idesia editoria dedicato all’evento.
L’esposizione è parte del programma di Novecento Italiano, il palinsesto lungo un anno, promosso dal Comune di Milano, per raccontare, ricordare e riflettere sulla grande avventura culturale del secolo scorso.

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