Chris Ware. La prospettiva della memoria


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Chris Ware è un pluripremiato copertinista del New Yorker e vincitore di tutti i maggiori premi di fumetto internazionali e, fino al 12 maggio prossimo, espone al PAFF! International Museum of Comic Art di Pordenone, circa 200 opere, oltre a un’ampia selezione di schizzi, prove, pubblicità e oggetti.

Chris Ware, La prospettiva della memoria, PAFF, International Museum of Comic Art

Chris Ware, nato a Omaha, nel Nebraska, nel 1967, vive a Chicago. Dopo aver pubblicato sul giornale dell’Università del Texas, viene scoperto da Art Spiegelman e da Françoise Mouly che pubblicano i suoi fumetti sulle pagine di Raw. Nel 1995 esce “Jimmy Corrigan, il ragazzo più in gamba sulla terra”, accolto dal mondo della cultura statunitense come una novità sorprendente.

I libri di Ware sono sempre frutto di un enorme lavoro di ricerca e sperimentazione, tra rappresentazione del reale e interpretazione cartoonesca del reale. Come in Quimby the Mouse, ispirato graficamente ai personaggi dei cartoni animati americani.

Rusty Brown (pubblicato in volume nel 2019) rappresenta la fragilità del mito americano attraverso una serie di personaggi indecisi e vulnerabili (tra cui l’insegnante di colore Joanne Cole, che ha passato l’esistenza a combattere i pregiudizi razziali) mentre Building Stories (2012) racconta la vita di una donna di Chicago utilizzando diversi formati del fumetto Ware è un pluripremiato copertinista del New Yorker e vincitore di tutti i maggiori premi di fumetto internazionali.

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