Times of Crisis


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Elisa Caldana (Pordenone, 1986) e Aki Nagasaka (Osaka, 1980) presentano le loro opere al MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna dove, fino al 23 gennaio prossimo, espongono nella mostra “Times of Crisis”, prodotta nell’ambito dell’edizione 2021 del Programma di Residenze ROSE.

Elisa Caldana, Aki Nagasaka, Times of Crisis, Mambo, Bologna

Times of Crisis costituisce la restituzione pubblica di un processo artistico e di pensiero che le artiste hanno sviluppato durante le otto settimane di soggiorno a Bologna, come ospiti della Residenza per artisti Sandra Natali del MAMbo. Come previsto dal bando di selezione, Elisa Caldana e Aki Nagasaka hanno lavorato a un progetto espositivo che, partendo da una ricerca iniziata nel 2018 a Tokyo durante la loro residenza al Tokyo Arts and Space, ha poi trovato luogo negli spazi espositivi unici della settecentesca Villa delle Rose, ampliando al contempo il raggio di azione al contesto cittadino bolognese.
Precarietà, incertezza, un senso di crisi continuo che tocca ogni ambito, dalla politica all’ambiente, dall’economia alla situazione sanitaria, sono concetti che ogni essere umano sperimenta quotidianamente, e che appartengono in modo particolare alle ultime generazioni: è a partire da questa riflessione condivisa che le artiste, con le loro differenti sensibilità, hanno accostato racconti fondati su realtà e quotidianità complesse a immagini poetiche, disegni creati da illustratori Manga professionisti, per dar voce alla complessità della realtà sociale contemporanea.
Sono le sale di Villa delle Rose, con le opere prodotte da Caldana e Nagasaka, e le strade della città, grazie a un serie di affissioni, a fare da sfondo alle storie ambientate in un Giappone solo apparentemente lontano, ma che in realtà ci riporta immediatamente alle realtà più difficili della contemporaneità mondiale. Attraverso stampe, documenti, oggetti di recupero riassemblati in installazioni dal carattere essenziale, le due artiste permettono al visitatore di avvicinarsi ai racconti, immedesimarsi nei loro protagonisti e vivere con loro gli accadimenti che ne cambiano per sempre le vite. Grazie all’utilizzo di codici QR associati alle immagini esposte in mostra e affisse per le strade, l’osservatore potrà trasformarsi in ascoltatore di narrazioni ordinarie ma significative di un’epoca, la nostra, piena di ingiustizie e solitudini, ma anche di resistenza e speranza.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione Edizioni MAMbo, in italiano e inglese, che include un’intervista alle artiste. Da alcuni passi di questo dialogo possiamo cogliere meglio la genesi e lo sviluppo del progetto, dalla sua prima fase a Tokyo nel 2018, alla successiva di rielaborazione e riflessione a Bologna e come questi due momenti si integrano.

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