FAMED. Botta e risposta


Stampa

All’Accademia Tedesca di Roma, Villa Massimo, fino al 6 marzo è esposta la mostra personale di FAMED, il duo artistico formato nel 2003 da Sebastian M. Kretzschmar (1978) e Jan Thomaneck (1974), attuali residenti e vincitori del Premio Roma Villa Massimo dell’anno accademico 2019/20.

Le loro svariate opere mediatiche trattano tematiche come l’identità e la produttività nonché la presenza nel contesto dello spazio e della società.

FAMED, Du fragst zu früh, wir können dir nicht helfen [La tua richiesta arriva troppo presto, non possiamo aiutarti], Bumper car 2016, Kunstverein Braunschweig / Foto: Stefan Stark

Il duo FAMED in questa mostra espone sia lavori nuovi sia lavori realizzati precedentemente, che entrano in rapporto di reciprocità installativa. La mostra tratta la tematica del testo nei più svariati mezzi di comunicazione e materiali. Il “botta e risposta” è anche un lavoro audio in cui i due artisti affrontano questioni concernenti il sistema dell’arte, eventi storici, temi socio-politici e il rapporto del linguaggio stesso con le tematiche elencate. La grande installazione in mostra è composta da un lavoro in neon che si rapporta con l’architettura dello spazio. Fra l’altro gli artisti espongono anche incisioni su lastre di cartongesso che alludono alle iscrizioni antiche su pietra a Roma. Il nome FAMED si riferisce all’ambizione di successo artistico che però nelle loro opere viene ripetutamente messa in discussione e trattata ironicamente.

La mostra “botta e risposta” dei FAMED è la prima delle quattro mostre personali degli attuali artisti visivi dell’anno accademico 2019/20 che si terranno nella galleria di Villa Massimo. Seguiranno le mostre personali di Birgit Brenner (18.3. – 10.4.2020), Esra Ersen (22.4. – 15.5.2020) e Tatjana Doll (27.5. – 10.6.2020).

Share Button