Giulio Turcato. Un’arte oceanica


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Alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani”, Palazzo delle Muse di Viareggio, fino al 5 ottobre è allestita la mostra “Giulio Turcato. Un’arte oceanica”, a cura di Silvia Pegoraro e Martina Caruso, promossa dal Comune di Viareggio in collaborazione con l’Archivio Giulio Turcato di Roma e organizzata dall’ Associaione Artelive aps.

Giulio Turcato, Oceanica , 1972, tempera su tela, cm 321×100

La mostra, che si tiene nel trentennale della scomparsa dell’artista, vuole rendere omaggio a Giulio Turcato (Mantova, 16 marzo 1912 – Roma, 22 gennaio 1995), figura chiave dell’arte italiana del Novecento, che ha scelto Viareggio come luogo del suo riposo eterno, presso il Cimitero Monumentale della città.

Il percorso espositivo, di taglio antologico, presenta 50 opere che coprono un arco temporale che va dalla seconda metà degli anni Quaranta ai primi anni Novanta, tracciando un itinerario attraverso l’intera parabola creativa dell’artista.

La mostra intende mettere in luce la vitalità inesauribile e la costante tensione sperimentale del suo lavoro, quel “nomadismo interiore” che Turcato stesso evocava nel 1981 nel suo Autoritratto. Il catalogo è edito da Edizioni Grafiche Turato, con testi delle curatrici e di Ettore Caruso, per anni presidente dell’Archivio Turcato, recentemente scomparso.

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