Remo Salvadori


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Palazzo Reale di Milano, fino al 14 settembre ospita “Remo Salvadori”, la più ampia mostra personale dedicata a uno degli artisti più significativi della scena contemporanea italiana. L’esposizione, promossa dal Comune di Milano – Cultura, è prodotta da Palazzo Reale ed Eight Art Project in collaborazione con Museo del Novecento.

Remo Salvadori, Ecce Homo, 1985 (2009) e Nel momento, 1974 (2022), rame. Studio dell’artista, Milano, 2024. Foto © Attilio Maranzano


Il progetto, a cura di Elena Tettamanti e Antonella Soldaini, si articola in un percorso espositivo diffuso, pensato per accompagnare il pubblico nella poetica di Remo Salvadori (Cerreto Guidi, Firenze, 1947) e si sviluppa come un racconto in più capitoli che attraversa il tempo e lo spazio, coinvolgendo tre sedi di grande valore storico e simbolico: Palazzo Reale, Museo del Novecento e la Chiesa di San Gottardo in Corte (parte del percorso di visita del Museo del Duomo di Milano).
In anteprima alla mostra, nella Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale sono state presentate le opere L’osservatore si sposta osservandosi, 1982 e Figura, 1997 (2025). Nella Sala delle Cariatidi è installata l’opera site-specific No’ si volta chi a stella è fisso, 2004 (2025). Contemporaneamente si è tenuta una performance a cura del gruppo multidisciplinare Tutto Questo Sentire insieme a musicisti londinesi. Mentre, il Museo del Novecento ha presentato l’opera site-specific Alveare, 1996 (2025), esposta in prossimità della rampa d’accesso, che entrerà a far parte della collezione permanente del Museo. Inoltre, l’artista ha collegato visivamente le due sedi museali di Palazzo Reale e del Museo del Novecento attraverso un intervento site-specific sul lucernaio sovrastante l’accesso alla Sala delle Cariatidi.
La mostra “Remo Salvadori” si sviluppa al primo piano di Palazzo. L’allestimento, a ingresso gratuito, alterna nuclei tematici e approfondimenti su singole opere, enfatizzandone la forza estetica, emozionale ed energetica.
Un ulteriore capitolo si apre con l’intervento voluto dall’artista presso la Chiesa di San Gottardo in Corte, parte del percorso di visita del Museo del Duomo: dal 18 luglio al 31 agosto 2025, l’opera 10 frecce nei colori di minerali, 1969-1970 risuona in dialogo con l’architettura sacra, offrendo un’esperienza contemplativa al di fuori dello spazio museale, grazie all’ospitalità della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. L’intero progetto riunisce un corpus di oltre 50 opere emblematiche, realizzate dall’artista tra il 1969 e oggi. Il percorso espositivo si distanzia dal concetto tradizionale di rassegna monografica e cronologica perché ideato dall’artista e dalle curatrici in modo che ogni elemento in gioco sia contaminato dall’opera, dalla presenza del visitatore e dallo spazio che lo accoglie. La ricerca di Salvadori si fonda su una riflessione costante sulla materia e sull’energia che la attraversa, in un approccio che integra scienza, filosofia e spiritualità.
Il progetto “Remo Salvadori” è accompagnato da un catalogo in cofanetto, edito da Silvana Editoriale.

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