A Brugherio (Monza-Brianza), fino al 25 settembre si può visitare la mostra “Corpi di Luce” con sculture di Alessandra Porfidia collocate nei diversi spazi pubblici all’aperto del luogo. Il nucleo centrale della mostra è allestito all’interno del Parco Increa, mentre le restanti opere sono suddivise tra il Parco Miglio, il cortile della Lettura e l’ingresso della sede comunale. In totale sono sedici grandi opere tanto bene inserite nel contesto cittadino, da apparire quasi attese da tempo per completarne l’orizzonte.

Questa mostra propone al pubblico un’esaustiva panoramica degli ultimi esiti della lunga ricerca estetica dell’artista, basate sul concetto del “vuoto” presente nelle grandi forme che includono il flusso vivo dell’energia della natura.
Il vuoto svela insieme lo spazio materico, concreto, pulsante del luogo e della complessità del nostro sguardo, a volte accudente, perché fatto di memoria e immaginazione, altre volte distratto e superficiale.
Il curatore della mostra Matteo Galbiati, afferma che il rigoroso e coerente lavoro di Alessandra Porfidia ci interpella con l’elegante e raffinata energia della sua classicità contemporanea. In questo senso, l’evidenza del valore data al suo linguaggio scultoreo si innerva e sviluppa proprio in corpi-presenze che danzano esprimendosi, tra pieni e vuoti, con coreografie di forme in un divenire continuativo nel tempo teso tra storia e attualità. I suoi modi denunciano, così, senza timori né riluttanze, un attaccamento vitale ai maestri che l’hanno preceduta nel Novecento e neppure rinuncia ai visibili ritmi dei loro insegnamenti, nonostante questo rimando mai forzato al recente passato, ha saputo accogliere, però, anche le istanze del proprio presente, rendendo estremamente vive le suggestioni date alla personalità singolare di ogni sua creazione. È in fase di preparazione il volume monografico edito per l’occasione, comprensivo delle opere esposte, dei testi critici di Matteo Galbiati con contributi delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.

