Alberto Tadiello. Ecotrance


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La quarta edizione di TraSecolare, progetto ideato e condotto dall’Associazione Amici dei Musei Acquesi, prosegue con “Ecotrance” di Alberto Tadiello l’intento di stabilire un continuum tra passato e presente, al Civico Museo Archeologico di Acqui Terme fino al 31 agosto.

Alberto Tadiello, Ecotrance

Si tratta di una grande installazione site-specific di Alberto Tadiello (Montecchio Maggiore,
1983), tra i più originali e coerenti artisti italiani, che lega il suo lavoro di ricerca artistica multimediale all’esplorazione di temi legati alla natura.

“Ecotrance” è ispirata alla fonte d’acqua bollente che scaturisce a 75° nel centro di Acqui Terme la cui frequentazione, anche in chiave sacrale e cultuale, deve senz’altro essere fatta risalire già all’epoca pre-romana; Alberto Tadiello ne trasporta l’impatto emotivo all’interno del Museo, dove i blocchi di marmo grigio dell’antica fontana sono conservati, e crea una costruzione magica fatta di suoni e luci, “un arabesco screziato di colori in movimento che bagna le pareti, le teche, il pubblico, in un loop sincopato e vagamente ipnotico. È un acquerello slavato che accarezza tutte le superfici della stanza centrale del Museo, dalla cui bocca fossile si pronuncia un gorgogliare di suoni in continua variazione” [A. T.]

“Ecotrance” è un’unica grande installazione visiva e sonora dai molteplici aspetti e significati. Nonostante la crudezza tecnologica della didascalia che l’accompagna (dimensioni ambientali, sfere a led stroboscopiche, cavi, memorie usb, file audio e box di programmazione e controllo), l’opera si presenta “come una riflessione intorno all’acqua, intesa come sinonimo e metafora di vita, come elemento di definizione dello statuto identitario del luogo.”
L’installazione è una sorta di organismo artificiale dotato di vita propria, dagli sviluppi sonori e luminosi imprevedibili di cui né l’autore né il pubblico sono responsabili. La mostra è documentata e arricchita da un catalogo/libro d’artista, curato dall’artista stesso, edito e distribuito da “Gli Ori”.

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