Premio Termoli 2025


Stampa

Al MACTE, Museo d’Arte Contemporanea di Termoli, fino al 20 settembre sono esposte le opere che partecipano alla selezione per il Premio Termoli, nato nel 1955 come premio annuale per l’Arte Contemporanea che, nel 1960, diventa una ricognizione sulla ricerca artistica italiana, cui hanno collaborato, nelle oltre sessanta edizioni svolte, nomi illustri della critica d’arte tra cui Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, Filiberto Menna, Carla Subrizi. Grazie al premio acquisto, negli anni il Premio ha dato vita a una collezione di opere capaci di rappresentare il lungo percorso di ricerca e sperimentazione dell’arte italiana dal 1955 a oggi.

MACTE, Installation view, foto di Gianluca di Ioia

Il Premio, gestito dalla Fondazione MACTE dal 2020, si articola nelle sezioni Arti Visive e Architettura e Design, e presenta una mostra con le opere di 12 artisti contemporanei e gli esiti della call internazionale del Progetto di Rebranding della città di Termoli.

La 64° edizione del Premio Termoli, curata dalla direttrice del MACTE Caterina Riva, presenta le opere multiformi di Mario Airò, Monia Ben Hamouda, Lucia Cristiani, Luca De Angelis, Binta Diaw, Adji Dieye, Roberto Fassone, Aldo Giannotti, Elisa Giardina Papa, Allison Grimaldi Donahue, Paolo Icaro e Jiajia Zhang, artiste e artisti scelti dal comitato curatoriale composto da Simone Ciglia, Gioia Dal Molin, Rossella Farinotti ed Emanuele Guidi.

Dal video alla pittura, dall’installazione alla fotografia, dalla scultura alla performance, il 64° Premio Termoli si apre a formati diversi diventando un osservatorio privilegiato sulle pratiche dell’arte contemporanea e offrendo punti di vista e prospettive molteplici che portano fuori dall’Italia o ad osservare l’Italia da fuori, come spesso capita ad artisti e curatori che lavorano tra nazioni e città diverse.

La mostra presenta il lavoro di artisti scelti senza limiti di età o prescrizioni sul tipo di opera presentata, e vuole essere un dialogo attivo tra generazioni artistiche diverse e con il pubblico, che potrà dare la propria preferenza per l’assegnazione del Premio, votando l’opera preferita che riceverà una menzione speciale. Come sempre, l’opera vincitrice della 64° edizione del Premio Termoli sarà poi acquisita nella collezione del MACTE Museo d’Arte Contemporanea di Termoli.

Il concorso internazionale, attivato per la Sezione Architettura e Design attraverso la piattaforma online Terraviva che si occupa di concorsi di architettura e design e di rigenerazione urbana a livello internazionale, ha attratto quasi 400 progetti di Rebranding per la città di Termoli, verso una trasformazione culturale consapevole.

In mostra è l’esito della scelta di una giuria internazionale che, tra i quasi quattrocento progetti pervenuti, ha scelto un primo, secondo e terzo premio. Sono, inoltre, presentate 10 menzioni speciali nello spazio espositivo e altre 30 sono visibili sul sito di Terraviva.

Share Button