Euforia Tomaso Binga


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La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, museo Madre di Napoli, ospita fino al 21 luglio, la mostra Euforia Tomaso Binga, a cura di Eva Fabbris con Daria Kahn, exhibition design Rio Grande: è la sua più ampia retrospettiva museale e presenta i quaranta anni della sua pratica artistica attraverso più di centoventi opere tra poesie visive, installazioni, fotografie, collage, documenti, testimonianze di performance, molte delle quali mostrate per la prima volta o a decenni di distanza dalla loro prima esposizione, provenienti da musei e collezioni private.

Tomaso Binga, Euforia, Installation view at Museo Madre, Napoli, 2025, photo Amedeo Benestante


Il titolo dell’esposizione è emerso durante le conversazioni tra l’artista e Eva Fabbris: Euforia, parola particolarmente amata da Binga perché contiene tutte le vocali, foneticamente universale ed estroversa, diventa “un titolo-manifesto, spiega la curatrice, un augurio, una necessità politica di resistenza” e contraddistingue tanto il suo approccio alla pratica verbo-visuale quanto al femminismo.
Angela Tecce, Presidente del Museo MADRE di Napoli, precisa che: “Il lavoro di Binga sfida le convenzioni sociali e culturali esplorando temi legati al genere e alla critica del linguaggio. (…) Esempi emblematici del suo contributo sono gli alfabeti in cui il corpo dell’artista assume le forme delle lettere, una sintesi tra linguaggio verbale e visivo.”

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