Al M.A.C.I., Museo Arte Contemporanea Imperia, Villa Faravelli, fino all’11 settembre espone Gabriele Maquignaz con la mostra “Big Bang”, con il patrocinio della Città di Imperia e Rete Museale Imperia Musei e la curatela di Guido Folco.

L’esposizione presso Villa Faravelli, scrigno di un’importante raccolta di dipinti di maestri moderni e contemporanei, si concentra sulla serie dei “Big Bang”, la più recente sperimentazione di Gabriele Maquignaz, presentando quindi una parte significativa dell’importante collezione privata da cui provengono le opere. Dalle sue ormai famosissime Porte dell’Aldilà, scaturite da un taglio codificato e ragionato della tela per permettere all’artista l’attraversamento della dimensione umana verso quella divina, autentici iconici passaggi dell’anima creativa da una fisicità terrena a una immaterialità sacrale, si giunge ora al Big Bang; uno sparo mistico e spirituale che ci interroga in merito alle eterne questioni morali e ancestrali dell’Uomo: la sua provenienza, la propria energia, il suo destino, la drammatica lotta tra la vita e la morte. Creando il Big Bang, sparando sulla tela e facendo esplodere il colore, Gabriele Maquignaz prosegue il suo percorso sperimentale e concettuale unico e profondamente legato all’utopia della salvezza. In mostra, una ventina di opere su tela, alcune di grandi dimensioni e alcune nuove ceramiche realizzate ad Albisola presso lo storico laboratorio Mazzotti.
Per la Rete Museale, che nasce nell’agosto 2023, grazie al partenariato Pubblico Privato tra Comune di Imperia, Municipia e Solidarietà e Lavoro è davvero un’occasione di crescita e scambio poter ospitare le opere di Maquignaz, in quanto il suo processo artistico riesce ad entrare in dialogo con le opere del museo, nel solco dello spazialismo intrapreso da Lucio Fontana e altri artisti presenti in museo creando un filo di continuità e contemporaneità tra la Collezione Invernizzi e le opere dell’artista stesso.

