Susann Maria Hempel. Ne ho abbastanza


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A Villa Massimo, sede dell’Accademia tedesca a Roma, fino al 15 febbraio è ospitata la prima mostra italiana di Susann Maria Hempel (1983, Greiz, RDT), intitolata “Quellbild anzeigen – Ne ho abbastanza”, in cui l’artista, attuale vincitrice del Premio Roma Villa Massimo, presenta alcuni dei suoi film sperimentali insieme a testi e immagini. In mostra sono proiettati i film Le mosche (Birds II) (2011), Il grande marciume (2013), Sette volte al giorno ci lamentiamo della nostra sorte e di notte ci alziamo per non sognare (2014) e Come è quieto il mondo (2012). I film sono corredati da testi scritti a mano a parete e pavimento dall’artista, canzoni, dati statistici tutti legati a storie vissute nella regione della Turingia. Con un andamento onirico, Hempel si muove tra i piani degli oggetti, della parola e dell’immagine, ma anche del suono, della musica e del testo.


“Con Ne ho abbastanza la film-maker Susann Maria Hempel racconta una serie di storie molto intime ambientate in un contesto specifico, cioè la cittadina Greiz la cui storia è segnata gravemente dagli sviluppi nella Germania dell’Est dopo la caduta del muro di Berlino. La forza di queste opere, che apparentemente parlano di un mondo molto lontano dalla nostra realtà, sta nella loro capacità di toccarci comunque profondamente. Riescono a provocare riflessi più o meno segreti anche nelle anime di chi, prima della visita della mostra, non aveva mai sentito niente delle circostanze storico-sociali che costituiscono lo sfondo di questo lavoro.” afferma Julia Draganović, Direttrice dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.

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