Corpŭs


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Il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli è stato concesso alla mostra collettiva Corpŭs, a cura di Marina Guida, esposta alla Saaci/Gallery di Saviano (Napoli) fino al 10 luglio prossimo, che gode anche del Patrocinio del Comune di Saviano.

Il percorso espositivo si compone delle opere di tredici artisti di diverse generazioni e nazionalità, che sono: Alfonso Auriemma (Italia), Francesco Cocco (Italia), Ilaria Cozzolino (Italia), Matilde de Feo (Italia), Maurizio Elettrico (Italia), Joseba Eskubi (Spagna), Marco Fantini (Italia), Joyce Kubat (Stati Uniti), Pietro Lista (Italia), Blak Napkin (Italia), Alexandra Penris (Austria), Navid Azimi Sajadi (Iran), Como Seta (Stati Uniti), i quali, utilizzando diversi mezzi espressivi (pittura, scultura, video, fotografia, installazione) indagano il significato del corpo, nei suoi significati molteplici e spesso discordanti. Nell’accezione latina il corpŭs è: corpo, individuo, persona, essere vivente, ma anche il suo opposto, cioè cadavere, corpo inanimato, oltre a materia, massa, sostanza immateriale; ma anche organismo, struttura, complesso unitario, società, classe, corporazione, unione, casta e gruppo organizzato; e la stessa parola si utilizzava per indicare una raccolta di scritti, un’opera, un volume, oppure l’essenza, “la sostanza”.

Nelle opere in mostra il corpo reale, simbolico o virtuale, prolifera, fiorisce, deperisce e rinasce, si scompone e ricompone in forma e in/forme; si lacera, dilata, si lascia leggere e si nasconde, come un abbecedario di segni, riconoscibili o enigmatici. Diviene punto di unione, ponte tra diverse culture e religioni. Compatto o frammentario, ben delineato o diafano, contenuto o esteso, rarefatto e diffuso, naturale o artificiale, è spesso indagato nei suoi limiti e potenzialità. In relazione agli universi emozionali che ne trasformano l’apparenza, è indagato nel suo continuo divenire, come una mappa immaginaria dagli indecifrabili confini.

Il Matronato è un programma di patrocinio varato nel 2013 dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee; esso è volto al riconoscimento e alla promozione di progetti (senza scopo di lucro e aventi sede in una delle seguenti regioni italiane: Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) che, per il loro valore e qualità culturale, stimolino la coesione sociale, la ricerca scientifica e umanistica, il dialogo fra diverse discipline, il supporto alla produzione e alla mediazione artistica quali fonte e stimolo di progresso collettivo.

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