Mondocleto. Il design di Cleto Munari


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Cleto Munari, Anello Palmira

A Palazzo Chiericati, dimora palladiana di Vicenza che custodisce la Pinacoteca civica, è allestita fino al 10 giugno una mostra dedicata al design di Cleto Munari, designer che in 40 anni di attività ha portato il suo marchio e il nome della sua città in giro per il mondo. In queste opere emerge tutto quel mondo dentro la matita di un design, quel mondo che trabocca di creatività e diventa forma perfetta, grazie al lavoro di sapienti artigiani.
In uno scenografico allestimento, 100 opere di Cleto Munari raccontano la sua storia, la sua passione per la bellezza nelle forme dell’arredo, del gioiello, della moda. Genio, gioco, gusto e storie di premi Nobel, archistar e artisti che hanno lavorato con Munari.
La mostra, che gode del patrocinio del Comune, è prodotta da Silvana Editoriale che pubblica il volume “Atlante Cleto Munari” di Liborio Termine e Giò Dardano, mentre l’allestimento è dell’architetto Diego Peruzzo con la consulenza di Gianluca Peluffo e il coordinamento scientifico è del prof. Giovanni C.F. Villa.
La mostra è sostenuta da Treccani, Autogemelli, Autovega, Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Art, DRGM Metalli, CLM Illuminazione.
Negli stessi giorni della mostra a Vicenza, villa Pisani Bonetti Bedeschi a Bagnolo di Lonigo, altra opera di Andrea Palladio, ospita una seconda selezione di opere di Cleto Munari, in particolare una preziosa collezione di vasi nella loggia centrale e alcuni arredi nelle sale laterali, tra spettacolari elementi architettonici curati dall’architetto Peruzzo.

Invece, domenica 19 marzo si terrà una conversazione del curatore del catalogo prof. Liborio Termine, già docente all’università di Torino e di Enna.

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