De pictura. 12 pittori in Italia


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Piero Ruggeri, Figura in un interno, 2001, olio su tela, Collezione privata

Piero Ruggeri, Figura in un interno, 2001, olio su tela, Collezione privata

Sono, invece, 12 i pittori riuniti a Palazzo Giacomelli di Treviso, per la mostra “De Pictura”, dal 29 ottobre al 17 aprile 2017, ideata e curata da Marco Goldin da una proposta di Unindustria Treviso, riservando un omaggio al pittore Vincenzo Nucci a un anno dalla morte.
De Pictura si lega direttamente a una delle tre esposizioni di Santa Caterina. Qui, intorno alla grande mostra sulla Storia dell’impressionismo, e alla raffinata mostra dossier Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento, Goldin propone con Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento, una propria indagine sull’arte italiana dal secondo dopoguerra al nuovo Millennio. De Pictura è un importante approfondimento tematico rispetto a questa esposizione.
L’indagine parte dalla storica mostra Pittura come pittura di Palazzo Sarcinelli nel 1995. Per quella esposizione Goldin aveva selezionato la presenza di Claudio Olivieri, Claudio Verna, Mario Raciti, Pier Luigi Lavagnino, Attilio Forgioli, Ruggero Savinio, Franco Sarnari, Piero Guccione, Piero Vignozzi, Gianfranco Ferroni. Tutti loro appartenenti alla cosiddetta “generazione di mezzo”, e scelti in quanto espressione qualitativamente esemplare del “fare pittura”.
A quella mostra Goldin aveva invitato anche due artisti, Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che non vi presero poi parte ma che il critico trevigiano ha successivamente avuto modo di presentare in diverse esposizioni.
De Pictura riunisce quindi i dieci artisti allora compresi nel progetto e i due appena citati, evidenziando la loro produzione da quel 1995 fino ai giorni più recenti. Pier Luigi Lavagnino, Gianfranco Ferroni e proprio Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che non ci sono più, saranno comunque presenti con opere dalla metà degli anni novanta fino ai primi anni Duemila. Ciascuno dei dodici artisti viene documentato da un nucleo di quattro opere.
Il catalogo si presenterà come un vero e proprio libro, interamente a cura di Marco Goldin, intendendo essere uno strumento che vada al di là della pura illustrazione della mostra, riprendendo il filo del discorso critico iniziato vent’anni fa e conducendolo fino all’attualità.
A conclusione di questo percorso dedicato ai dodici pittori italiani, Marco Goldin, in una saletta finale, proporrà un omaggio all’artista, siciliano di Sciacca, Vincenzo Nucci (1941-2015), a un anno dalla morte. Saranno presentati gli ultimi cinque quadri da lui realizzati, fino all’ultima isola che sorge dal mare, del febbraio 2015.

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