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Senza Terra / Without Land

Venerdì, 27 Maggio 2016 00:00

n. 3041

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Render dell'installazione Render dell'installazione

Così Boris Brollo presenta l’installazione che ha ideato in ambito alla Biennale Architettura di Venezia come “evento collaterale”:

“L'installazione "site specific" Senza Terra / Without Land è un'idea plastica della scultura sociale di Beuys prossima alla sua Fermata del Tram della Biennale Arte di Venezia del 1976. Ma che sposa l'epopea migratoria di questi anni dove migliaia di umani si spostano da una naozione all'altra attraverso frontiere sempre più rigide, e, sempre più senza possibilità di sosta in quanto rifiutati da ogni paese.

L'idea dell'installazione Senza Terra / Without Land è di dare un luogo, un punto di appoggio a tutti quelli che sono senza una terra, senza un paese, senza una nazione. Inoltre non c'è bisogno di nessuna nazione in quanto siamo un unico popolo con un'unica profonda cultura: apparteniamo al popolo degli umani. Per ciò stesso l'installazione è composta da una panchina per la sosta e da un pallone aerostatico a forma di mappamondo che segnala notte e giorno a chiunque la possibilità di sostare senza obbligo di presentare alcun documento e senza controllo da parte di qualsiasi Autorità. Anzi il fatto che tale installazione si trovi nell'Isola di San Servolo, ex manicomio della città di Venezia, accentua la "follia" del gesto di una terra di nessuno. In un recinto aperto, sì degli ultimi, ma ora "paradiso libero" di solidarietà umana.

Il progetto è autogestito ed ho trovato lo solidarietà economica e culturale di una settantina di persone fra artisti, architetti, impiegati, musicisti, operai, associazioni varie e piccoli musei e qualche avveduto sponsor. Tutti convinti che la testimonianza sia una condizione che la storia non può ignorare. Per questo i loro nomi sono incisi sulla pietra della panchina offerta, quasi fosse un monumento/altare diretto a tutti i passanti.

L'installazione completa di panchina più aerostato resterà presente nel cortile interno aperto a tutti i visitatori dell'Isola e della Fondazione per un mese, e cioè dal 27 Maggio, che si inaugura alle ore 18, sino al 30 Giugno. Poi, a seguire ci sarà solo lo panchina, accompagnata da un banner, in ricordo della avvenuta manifestazione.”

Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa sono: Lucio Afeltra, Luca Alinari, Tullio Altan, Getullio Alviani, Andrea Rossi Andrea, Nino Barone, Simon Benetton, Cesare Berlingeri,  Massimo Bigioni, Christian Canderan, Giulio Candussio, Alvaro Caponi, Tommaso Cascella,  Vincenzo Castaldo, Bruno Ceccobelli, Pino Chimenti, Angelo Conte, Gianluca Cosenza, Lucio Del Pezzo, Emidio Di Carlo, Gigi Di Luca, Gillo Dorfles, Duetto (Vertilio Battistella - Angelo Paglietti), Irene Eigenbrodit, Charlotte Esch, Giovanni Favero, Patrick Feldmann, Giuliano Ferla, Mirko Filippuzzi, Ennio Finzi, Alberto Fol, Franco Fontana, Carlo Fontana, Omar Galliani, Ferruccio Gard, Annamaria Gelmi, Ermes Giacomello, Marco Gubellini, Gabriele Kaiser-Schanz, Ketra (Elena Pizzato), Johann Lengauer, Paolo Marazzi, Eberhard Marx, Isabel Hernandez Medina, Plinio Mesciulam, Lucia Paese, Biagio Pancino, Salvatore Perchinelli, Ada Perin, Mireya Perez Power, Giovanni Pulze, Gabriele Salvatore, Shake Production (Lucio, Leonardo, Simone, Cesare Serafino), Skizzo (Francesco Marchetti), SOS (Simon Ostan Simone), Tino Stefanoni, Gianni Tarli, Ernesto Tatafiore, Valan (Antonio Valentini), Silvio Vigliaturo, Nanda Vigo, Alessandro Zangrando, Beppo Zuccheri.