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Domenico D’Oora + Aja Von Loeper: Inside Out

Mercoledì, 18 Maggio 2016 00:00

n. 3037

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Domenico D'Oora, Untitled, acrilico su tavola multistrato sagomata   PVC, cm 50x50x6, 2015. Domenico D'Oora, Untitled, acrilico su tavola multistrato sagomata PVC, cm 50x50x6, 2015. Courtesy Theca Gallery

Alla Theca Gallery di Milano, la stagione espositiva 2016 prosegue con la mostra bi-personale “Inside Out” degli artisti Domenico D’Oora e Aja Von Loeper dal 18 maggio al 25 giugno.

Aja Von Loeper espone per la seconda volta a Milano con Theca Gallery, dopo l’esposizione collettiva dello scorso anno The Void (con Elena Modorati, Elisabeth Scherffig, Christiane Beer), mentre Domenico D’Oora torna in galleria dopo la mostra conclusiva del 2015 AuRevoir a cura di Kevin McManus, in cui per la prima volta erano presentati suoi lavori presso Theca Gallery.

Anche il tema dell’esposizione è duplice: il volume nelle sue accezioni di aggetto e introversione. Entrambi gli artisti presentano, infatti, sia opere inedite realizzate per la mostra sia lavori realizzati in passato. All’allestimento è quindi affidato il compito di creare il dialogo tra le opere all’interno dello spazio espositivo della galleria. “Domenico D’Oora+Aja Von Loeper: InsideOut” è un confronto tra lavori che nati con intenti diversi si trovano a dialogare su temi comuni quali: materia, volume, superficie, analisi della luce e del colore. In occasione della mostra è presentata una pubblicazione dedicata ai due artisti edita per la collana “Quaderni Alphabet” di Theca Gallery.

Gli artisti.

Domenico D’Oora nasce a Londra nel 1953. Nel 1976 si laurea in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera con Guido Ballo, iniziando nella seconda metà degli anni ’80 una ricerca artistica caratterizzata dall’uso del colore e dei materiali in chiave percettiva. Elementi fondamentali della sua produzione artistica sono, infatti, la presenza fisica dell'opera e l’uso del colore come predominante di ricerca. Anche matericità e stratificazione sono due concetti molto importanti per l’artista, che ne indaga le possibilità non soltanto sul fronte dell’opera, ma anche nel bordo della stessa: il telaio ligneo diviene struttura, vigorosamente “nudo” in contrapposizione all’etereità della superficie pittorica della fronte del quadro. Nel 1993 è organizzata a Venezia una mostra personale dell’artista a cura di Alberto Veca che, ne pone in risalto il percorso di ricerca nel solco dell’arte non oggettiva con il saggio “Dell’oggetto”. Domenico D’Oora presenta inoltre un’intensa collaborazione espositiva con gallerie sia in Italia sia in Germania e Svizzera. Tra le mostre più significative si ricordano la mostra personale “D’Oora Neue Bilder" realizzata nel 2014 in Germania con la Galerie Appel di Francoforte, “Painting now”, a cura di Lily Brulisauer presso la Lazertis Galerie, Zurigo nel 2012. L’artista è esposto per la prima volta da Theca Gallery nella mostra collettiva AuRevoir a cura di Kevin McManus, 2015.

Aja von Loeper (1971) è un’artista tedesca originaria di Leonberg-Warmbronn, città della Foresta Nera, che attualmente vive e lavora a Norimberga. La sua ricerca artistica si è attestata su lavori che vedono protagonista la carta: grandi fogli bianchi su cui l’artista realizza con uno stilo in legno rigonfiamenti, rilievi e movimenti superficiali cui sono sottesi spazi vuoti, leggeri e delicati. Le opere così realizzate si arricchiscono di superfici dinamiche e volumi, trasformando la carta bidimensionale in scultura volumetrica. I lavori di Aja von Loeper sono stati esposti in importanti esposizioni internazionali: Karlsruhe (2015) dove espone con la Galleria, a San Pietroburgo (2014) presso la Semenov Gallery, a Budapest (2014) dove l’artista realizza con Theca Gallery la mostra collettiva The oldest ones among us are thirty years old (1961-1991). La collaborazione di Aja von Loeper con Theca Gallery prosegue nel 2015 a Milano con The Void, prima esposizione dell’artista in Italia.