AGENZIA DI INFORMAZIONE DELLE ARTI

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Azione e Pensiero: Xhixha e Mirashi

Venerdì, 19 Febbraio 2016

n. 3001

Ultimo giorno, oggi 19 febbraio, per visitare la bella mostra museale “Azione e pensiero: Xhixha e Mirashi”, curata da Anselmo Villata, promossa e realizzata dall’I.N.A.C., Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea e ospitata nelle prestigiose Sale Juvarriane dell’Archivio di Stato di Torino, dove passato e presente hanno convissuto con grande eleganza e comunicato con i numerosi visitatori e gruppi accompagnati. Artisti di origine albanese, ormai noti e apprezzati in Italia, dove vivono e lavorano e dove hanno completato i loro studi accademici, Helidon Xhixha (Durazzo, Albania, 1970) e Alfred Milot Mirashi (territorio di Lezhe, Albania, 1969) hanno mostrato lavori che denotano la loro raggiunta maturità artistica ed espressiva in una composizione espositiva raffinata in grado di evidenziare le differenze creative in un dialogo discreto teso a stimolare riflessioni di varia natura, soprattutto artistica, formale, estetica, ma anche sociale ed etica per i concetti profondi contenuti. Le opere esposte di Xhixha, di grandi dimensioni, sono tutte realizzate in acciaio inossidabile lucidato a specchio, in cui forme, volumi, riflessi concorrono a completare le sculture mutevoli nel tempo, nello spazio, nel luogo ospite e sono suggestive nel loro modo delicato di appropriarsi dell’anima di chi o cosa sta intorno, modificandola secondo l’andamento non lineare delle…

Herb Ritts. In equilibrio

Mercoledì, 17 Febbraio 2016

n. 3000

La mostra “Herb Ritts. In equilibrio” arriva a Palazzo della Ragione Fotografia di Milano dopo le monografiche dedicate ai grandi interpreti della fotografia internazionale quali Sebastião Salgado, Walter Bonatti, Edward Burtynsky, e l’impegnativo progetto di Italia Inside Out. Aperta dal 20 febbraio al 5 giugno, questa esposizione celebra l’arte e lo stile di Herb Ritts (1952-2002), fotografo statunitense tra i più rinomati e apprezzati, le cui opere hanno contribuito a costruire il patrimonio dell’immaginario collettivo mondiale degli ultimi decenni. Essa è curata da Alessandra Mauro, promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti in collaborazione con la Herb Ritts Foundation di Los Angeles e gode del patrocino del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano. In mostra sono esposte oltre 100 immagini originali (dalla sua morte non sono state più date alle stampe nuove edizioni delle sue foto), dalle più celebri ad altre inedite, oltre a ingrandimenti spettacolari, video installazioni, tutte provenienti dall’Herb Ritts Foundation di Los Angeles ed espressamente selezionate per questo appuntamento, prima grande retrospettiva dell’artista presentata a Milano. Così come recita il titolo della mostra, le immagini di Herb Ritts vivono in perfetto equilibrio che si esprime con…

Due mostre alla GAMeC di Bergamo

Lunedì, 15 Febbraio 2016

n. 2999

Stefano Raimondi cura le due mostre personali, indipendenti l’una dall’altra e allestite in spazi diversi del museo, ospitate in contemporanea, dal 19 febbraio al 15 maggio, alla GAMeC di Bergamo, di due artisti che per la prima volta espongono in questa sedea: Ryan McGinley e Rashid Johnson. Ryan McGinley (Ramsey, New Jersey, 1977), premiato fin dagli esordi dall’attenzione dei maggiori musei statunitensi, con personali al Whitney e al MoMA P.S.1, presenta The Four Seasons. L’artista restituisce per immagini l’evoluzione del tipico Sogno Americano, filtrato attraverso il nichilismo proprio degli Anni Novanta. I suoi modelli si abbandonano a un erotismo disinvolto, altamente estetizzato, apparentemente disincantato eppure struggente nella sua sconfinata innocenza. Racchiuse in quattro gruppi omogenei di opere, uno per ogni stagione dell’anno, le fotografie di McGinley affondano indagano l’irrisolta tensione positiva tra l’uomo e l’elemento naturale, con la dominante cromatica a dettare un ritmo che Stefano Raimondi non esita ad avvicinare alle suggestioni musicali di Antonio Vivaldi. Il blu ghiaccio dell’inverno si alterna al rosso fiammeggiante delle foglie d’autunno, al verde intenso della primavera e alle tonalità vivide e accese dell’estate, regalando un immaginario di assoluta empatia. Rashid Johnson (Chicago, 1977) indaga con Reasons il rapporto con le proprie radici…

Quattro mostre di xilografia a Milano

Venerdì, 12 Febbraio 2016

n. 2998

Una mostra dedicata alla xilografia, suddivisa in quattro sezioni accolte da altrettante sedi milanesi, celebra il trentennale della costituzione dell’Associazione “Nuova Xilografia”, i cui fondatori, Gianni Verna e Gianfranco Schialvino, sono tutt’oggi i maggiori esponenti. I quattro appuntamenti sono: dal 23 febbraio al 12 marzo, alla Galleria Salamon&C  ­ Arte Contemporanea è esposto il gruppo di opere sotto il titolo Bestiae; dal 24 febbraio all’11 marzo, alla Kasa dei Libri Montale... o non Montale?; dal 25 febbraio al 19 marzo, allo Spazio l*Originale - Associazione Cento Amici del Libro, sono esposti gli Ex Libris; dal 26 febbraio al 10 aprile, alla Biblioteca Trivulziana, Sala del Tesoro, La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna e la rivista Smens.  Così Gianni Verna racconta la storia, sua e di Gianfranco Schialvino, nell’impegno xilografico. “Tutto cominciò per caso nel 1986, quando ci fu l’occasione di allestire una mostra e gli organizzatori ci chiesero – a noi, Gianni Verna e Gianfranco Schialvino, i due adepti di Nuova Xilografia – di dichiarare a quale sodalizio fossimo associati, non prevedendo il regolamento l’organizzazione di eventi relativi a singoli artisti. L’occasione era ghiotta e, sorretti da un sano egoismo, non trovammo espediente migliore di quello di…

Piero della Francesca. Indagine su un mito

Mercoledì, 10 Febbraio 2016

n. 2997

I Musei San Domenico di Forlì, dal 13 febbraio al 26 giugno, accolgono una mostra ambiziosa, “Piero della Francesca. Indagine su un mito”, perché riesce a proporre un confronto di alto livello con i più grandi maestri del Rinascimento, da Domenico Veneziano a Beato Angelico, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Filippo Lippi, Fra Carnevale a Francesco Laurana tra gli altri. La mostra è organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì e la realizzazione del progetto è stata resa possibile, con la direzione generale di Gianfranco Brunelli, da un comitato scientifico presieduto da Antonio Paolucci, nel quale figurano, tra gli altri, Frank Dabell, Guy Cogeval, Fernando Mazzocca, Paola Refice, Neville Rowley, Daniele Benati, Ulisse Tramonti, James Bradburne, Marco Antonio Bazzocchi, Luciano Cheles, e Maria Cristina Bandera e Giovanni Villa. È stato altresì complesso il riuscire a documentare, riunendo sempre i veri capolavori, l’influsso di Piero sulla generazioni di artisti a lui successiva: Marco Zoppo, Francesco del Cossa, Luca Signorelli, Melozzo da Forlì, Antoniazzo Romano e Bartolomeo della Gatta ma anche Giovanni Bellini.  Inoltre, questa mostra si spinge oltre, indagando il mito di Piero quando esso rinasce, dopo i secoli dell’oblio, nel moderno, nei…