AGENZIA DI INFORMAZIONE DELLE ARTI

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Deimantas Narkevičius e Keren Cytter

Mercoledì, 02 Marzo 2016

n. 3006

Due mostre personali, esposte dal 5 al 31 marzo e organizzate dall’associazione The Blank, affiancano la 34ema edizione del Bergamo Film Meeting, in scena, invece, dal 5 al 13 marzo. Esse tracciano un rapporto tra cinema e arte contemporanea: nella Sala di Porta Sant’Agostino va in scena “Books on shelves and Without Letters”, video-installazione ambientale del lituano Deimantas Narkevičius, mentre sono diverse le sale della città che ospitano una retrospettiva delle opere di video-arte dell’israeliana Keren Cytter. Entrambe offrono la possibilità di constatare le differenze e le tangenze tra il mondo del cinema e quello della video-arte. Deimantas Narkevičius (Lituania, 1964; ha esposto al MoMA e al Palais de Tokyo; ha partecipato alla Biennale di Venezia del 2001 e a Manifesta 10 nel 2014) approda alla Sala alla Porta Sant’Agostino, storica cerniera architettonica tra la Città Bassa e la Città Alta, con la sua Books on shelves and Without Letters, del 2013. L’opera consiste nella ripresa dell’esibizione live della band indie-rock lituana dei Without Letters all’interno di una libreria di Vilnius aperta al tradizionale flusso dei clienti, che curiosano tra gli scaffali sfogliando i vari volumi. La qualità delle immagini, volutamente low-fi, richiama l’epopea Anni Ottanta dei primi videoclip musicali;…

Trace di Farhan Siki

Lunedì, 29 Febbraio 2016

n. 3005

Rifky Effendi cura la mostra “Trace” che, dal 2 marzo al 30 settembre, è ospitata presso la sede di Banca Generali Private Banking di Milano nella quale è presentata una serie inedita di tele realizzate da Farhan Siki, street artist indonesiano, tra i più apprezzati a livello internazionale. Il ciclo di opere esposto è stato appositamente pensato per questo appuntamento; qui, l’artista attinge le icone più riconoscibili e famose della storia dell’arte occidentale, da L’Ultima Cena all’Uomo Vitruviano di Leonardo, da Adamo ed Eva di Michelangelo all’esperienze del Bauhaus, e le rielabora con una sensibilità e una tecnica contemporanea. Da sempre affascinato dalla cultura pop del XXI secolo, Farhan Siki le riserva profonde riflessioni, esplorandone gli elementi testuali, raccogliendo loghi, marchi e simboli della cultura di massa, al fine di apporli sulla tela, caricandoli di attributi iperbolici e parodistici ed esprimendo una satira interna al sistema dell’arte contemporanea. L'esperienza urbana e il consumo globalizzato si trasformano nei suoi lavori in un trionfo di colore. Nella sua serie più famosa: "Mu (War) kami", su uno sfondo composto dai loghi che Takashi Murakami ha progettato per Louis Vuitton, Farhan Siki affolla scene di combattimenti tra uomini, di aerei da guerra, di fucili…

Chiminazzo. 50 anni nell'arte. 1966 - 2016

Venerdì, 26 Febbraio 2016

n. 3004

Una mostra articolata in tre tempi e tre sedi diverse è organizzata per celebrare il mezzo secolo di attività pittorica di Gianni Chiminazzo, che ricorre proprio quest’anno. La prima tappa si realizza da domani, 27 febbraio, fino al 13 marzo presso il castello inferiore di Marostica (Vicenza), mentre le due edizioni successive sono previste per il mese di ottobre a Palazzo Agostinelli di Bassano del Grappa (VI); l’ultima sarà ospitata dal comune di nascita dell’artista, a Rosà (VI) e si terrà nel prossimo mese di dicembre. Seguendo un tracciato logico e cronologico, Chiminazzo stesso, supportato da Giandomenico Cortese, ha scelto le ottanta opere che rappresentano il suo percorso artistico dal 1966 a oggi. Il gruppo è composto da lavori eseguiti con le diverse tecniche impiegate dall’artista, ossia oli, acquerelli, affreschi, mosaici e sculture in ferro e legno. Questo ciclo di mostre è patrocinato dal Comune di Marostica e l’Assessore alla Cultura, Serena Vivian, nella sua presentazione sottolinea: “ … L’artista Rosatese, che ha cominciato a dipingere nel 1966 ed ha al suo attivo 130 mostre personali e collettive, è un autentico cantore della natura, sia che si dedichi agli scorci della campagna vicentina sia che la sua attenzione ricada su…

Michel Blazy. Living Room

Mercoledì, 24 Febbraio 2016

n. 3003

Il Museo MAN di Nuoro dedica una mostra personale all’artista francese Michel Blazy dal 26 febbraio al 4 aprile, “Living room”, a cura di Lorenzo Giusti, che rientra in un programma annuale dedicato alle trasformazioni del pensiero ecologico con opere recenti e nuove produzioni che indagano aspetti diversi del lavoro dell’artista. Michel Blazy (Monaco, 1966) opera da oltre venticinque anni utilizzando materiali organici, integrandoli con oggetti di consumo. L’artista crea processi estetici nella dimensione del tempo, con esiti sempre aperti e indeterminati. La materia contenuta nei suoi lavori porta in sé il potenziale di crescita e deterioramento a cui tutta la ricerca dell’artista si rivolge. Le sue opere risultano in perenne alterazione, condizionate dal variare dei contesti e dallo svolgersi della loro stessa vita; un inno alla metamorfosi e all’incessante processo di rinnovamento del ciclo del vivente. E il vivente, in quanto tale, nell’ambito temporale della mostra raggiunge anche il suo deperimento, evidenziando la precarietà della vita naturale che, tuttavia, è in contrapposizione con elementi meno deperibili, come, ad esempio, la plastica e gli oggetti che con questa sono realizzati e che nella composizione delle opere rappresentano l’elemento stabile e immutabile. La mostra che Blazy ha progettato per il MAN,…

Commenti n. 1 anno 2016

Lunedì, 22 Febbraio 2016

n. 3002

Esce oggi il nuovo numero del supplemento cartaceo trimestrale Commenti. È possibile abbonarsi inviando un messaggio email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  nel quale si prega di indicare nome, cognome e indirizzo postale. In alternativa è possibile scaricare la versione in formato pdf consultabile attraverso computer, tablet o smartphone, accendendo all'area dedicata del nostro sito.