{"id":91889,"date":"2019-05-03T08:58:28","date_gmt":"2019-05-03T06:58:28","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=91889"},"modified":"2019-04-30T09:01:41","modified_gmt":"2019-04-30T07:01:41","slug":"neo-rauch-rosa-loy-la-torre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2019\/05\/03\/neo-rauch-rosa-loy-la-torre\/","title":{"rendered":"Neo Rauch, Rosa Loy. La Torre"},"content":{"rendered":"\n<p>A Vicenza, la Fondazione Coppola apre al pubblico la propria sede espositiva presso il Torrione, con una mostra dedicata a due artisti\ninternazionali: Neo Rauch (Lipsia,\n1960) e Rosa Loy (Zwickau, 1958), realizzata a cura di Davide Ferri, patrocinata dal Comune di Vicenza e dal Consolato Generale della Repubblica\nFederale di Germania e visitabile fino\nal 31 agosto prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto nasce per volont\u00e0 del mecenate e\nimprenditore Antonio Coppola, che ha acquistato e donato il Torrione medievale\nal Comune di Vicenza in cambio di un usufrutto di trent\u2019anni, l\u2019ha sottoposto a\nun meticoloso lavoro di restauro a cura dello studio UP3 Architetti Associati,\nsotto l\u2019attenta supervisione della Soprintendenza, restituendo alla citt\u00e0 un\nbene pubblico diventato oggi un polo per l\u2019arte contemporanea. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"567\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Neo-Rauch.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91891\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Neo-Rauch.jpg 900w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Neo-Rauch-300x189.jpg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Neo-Rauch-768x484.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><figcaption> Neo Rauch, Rosa Loy- La Torre \u00a9 Neo Rauch, VG Bild-Kunst, Bonn; Galerie EIGEN+ART, Leipzig, Berlin; David Zwirner, New York &#8211; London &#8211; Hong Kong \/ Ph. Uwe Walter, Berlino. | Neo Rauch, Vaters Betrieb, 2018, olio su lino, cm. 40&#215;65 <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La mostra, il cui\ntitolo, \u201cLa Torre\u201d, \u00e8 naturalmente un richiamo all\u2019edificio e alla sua potenza\nsimbolica, si articola lungo i sei piani del complesso medievale come proposta\ndi dialogo tra le opere dei due artisti, fino a un confronto ravvicinato tra le\ndue poetiche e percorso di progressione (dello spettatore) verso l\u2019alto, all\u2019ultimo\npiano da cui si ha la vista sulla citt\u00e0 a trecentosessanta gradi. La figura\ndella torre come elemento evocativo e rimando al racconto, ad una possibile\nnarrazione, inoltre, appare in molti dipinti di Neo Rauch, magari in secondo\npiano, e funge da richiamo a quell\u2019immaginario popolare e fiabesco che da\nsempre alimenta le visioni dell\u2019artista. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza di Neo\nRauch e Rosa Loy \u00e8 fortemente legata alla citt\u00e0 di Lipsia, dove, dall\u2019inizio\ndel Novecento fino agli anni Duemila, \u00e8 andato formulandosi un linguaggio\nfigurativo che ha formato un\u2019importante scuola di pittura (la scuola di Lipsia,\nappunto) che ha coinvolto diverse generazioni di artisti tedeschi. <\/p>\n\n\n\n<p>Neo Rauch, in\nparticolare, ha rivestito un ruolo cruciale negli anni immediatamente\nsuccessivi alla fine dell\u2019ex DDR: figura di raccordo tra diverse generazioni di\nartisti, punto di riferimento per i pittori che hanno fatto parte della Nuova\nScuola di Lipsia, l\u2019artista ha saputo rielaborare il suo linguaggio figurativo\nattraverso la contaminazione di diverse culture: le illustrazioni dei manifesti\ndi propaganda della Germania Est, la cultura Pop, il realismo energetico e\nnervoso di artisti come Max Beckmann e Otto Dix, le prospettive allucinate e la\nconcitazione narrativa dei grandi teleri di maestri rinascimentali come Tintoretto\ne Rubens. <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni dipinto di Neo\nRauch \u00e8 basato sull\u2019incontro e sulla giustapposizione di motivi e nuclei\nnarrativi differenti, con figure che possono sdoppiarsi e moltiplicarsi\nall\u2019interno della stessa immagine e bruschi cambiamenti atmosferici e temporali.\nIl risultato di questa convulsa sovrapposizione sono immagini solo\napparentemente illustrative, scomposte e basate su episodi autonomi e spesso\ncontrastanti e percorse da continue variazioni prospettiche e sproporzioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Apparentemente pi\u00f9 disteso\n(e aperto alla possibilit\u00e0 di abbandoni lirici), ma altrettanto onirico e\nambiguo, \u00e8 il linguaggio figurativo di Rosa Loy: al centro dei suoi dipinti c\u2019\u00e8\nsempre la figura del doppio femminile e del Doppelg\u00e4nger, e la relazione\nenigmatica tra due figure che si muovono all\u2019interno di un paesaggio intimo e\nfamigliare, dentro una casa o un giardino. Come i dipinti di Neo Rauch anche\nquelli di Rosa Loy invitano lo spettatore a confrontarsi con immagini\narchetipiche il cui significato \u00e8 continuamente rilanciato dalla\ngiustapposizione di dettagli ed elementi potenzialmente \u201csintomatici\u201d e da una\n\u201ccostruzione ellittica e priva di nuclei stabili\u201d: una dimensione illustrativa\na cui fa da contraltare un\u2019imprendibilit\u00e0 del racconto come avviene nella\ntradizione surrealista. <\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Neo%20Rauch%2C%20Rosa%20Loy.%20La%20Torre\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Vicenza, la Fondazione Coppola apre al pubblico la propria sede espositiva presso il Torrione, con una mostra dedicata a due artisti internazionali: Neo Rauch (Lipsia, 1960) e Rosa Loy (Zwickau, 1958), realizzata a cura di Davide Ferri, patrocinata dal Comune di Vicenza e dal Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania e visitabile fino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":91891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[3,2],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Neo-Rauch.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-nU5","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91889"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91889"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91892,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91889\/revisions\/91892"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91891"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}