{"id":6945,"date":"2018-11-07T09:57:28","date_gmt":"2018-11-07T08:57:28","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=6945"},"modified":"2018-11-07T09:57:28","modified_gmt":"2018-11-07T08:57:28","slug":"arte-e-nonne-come-si-fa-a-capire-il-moderno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2018\/11\/07\/arte-e-nonne-come-si-fa-a-capire-il-moderno\/","title":{"rendered":"Arte e nonne. Come si fa a capire il moderno"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6948\" style=\"width: 255px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6948\" class=\"size-medium wp-image-6948\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Zannoni-nipote-245x300.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Zannoni-nipote-245x300.jpg 245w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Zannoni-nipote-768x939.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Zannoni-nipote.jpg 787w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><p id=\"caption-attachment-6948\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;autrice, Alice Zannoni<\/p><\/div>\n<p>Il problema dell\u2019arte odierna esiste: la cosiddetta moderna o contemporanea, quella attuale insomma, nuova, sperimentale, avanguardista, che grosso modo parte dai primi Novecento e arriva ai nostri giorni incontra ancora parecchi detrattori non solo tra l\u2019uomo della strada, ma ad esempio anche in ambito scolastico, dove persino alcuni insegnanti inorriditi di fronte a quanto accaduto dopo gli Impressionisti si rifiutano dispiegare il Novecento, salvo le rare eccezioni di pittura realistica tranquillizzante. Come fare e soprattutto che fare per spiegare che Pablo Picasso, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Jackson Pollock o Piero Manzoni stanno al XX secolo come Leonardo, Raffaello, Michelangelo all\u2019epoca rinascimentale?<\/p>\n<p>Ci sta riuscendo una giovane studiosa, Alice Zannoni, con un libro e con le conferenze attorno ad esso in giro per l\u2019Italia: il titolo del volume \u00e8 <em>L\u2019arte contemporanea spiegata a mia nonna<\/em> e parte da un fatto vero: \u201cLa nonna \u2013 dice la stessa Autrice nel corso di un bellissimo incontro monferrino &#8211; esiste, si chiama Zita Urbani, ha 92 anni adesso, a un certo punto le ho detto, visto che non riusciva a comprendere che professione esercitassi: \u2018Nonna, ti spiego cosa faccio nella vita\u2019. E abbiamo fatto questo libro che penso costituisca un materiale utile per chi non capisce nulla di arte\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di una reazione anche verso il microcosmo di taluni fra i critici d\u2019arte, perch\u00e9 spesso autocomunicano solo fra se stessi, usando, talvolta a sproposito, paroloni incomprensibili, che alimentano il loro ego personale. L\u2019esperienza della Zannoini risulta per lei divertente, quando, spulciando nella pochette della nonna, trova molti santini, le immaginette religiose e devozionali che spesso contengono parole molto belle (perlopi\u00f9 tratte da agiografie o sacre scritture); e ad Alice viene subito in mente, per contrasto, l\u2019immagine dello squalo in formaldeide dell\u2019artista inglese Damiem Hirst che vale la bellezza di 12 milioni di dollari.<\/p>\n<p>Alla nonna, il \u2018critico\u2019 inizia anzitutto a spiegare che tutto \u00e8 arte, potenzialmente, da quando si nasce; \u00e8 arte ogni cosa che si ha nella propria testa; e, da questo presupposto teorico, comincia a strutturare il libro come una sequela di lezioni, a narrare e spiegare cent\u2019anni di Storia dell\u2019Arte, lavorando non per autori, generi, movimenti, raggruppamenti, bens\u00ec, pi\u00f9 filosoficamente, a livello di categorie estetiche, anzitutto dicendo come nasce un\u2019opera d\u2019arte e perch\u00e9 nascere, trattando in seguito il concetto di valore e il concetto di giudizio, approdando alla fine a un discorso e quindi a un teso contro il concetto o il preconcetto del \u201ctanto io non lo capisco\u201d, riferito appunto al macrocosmo dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p>La Zannoni parte quindi dalla constatazione che la nonna risulta priva di una cultura classica e moderna e quindi di conseguenza la nipote non solo deve spogliarsi di un enorme fardello intellettuale, ma soprattutto vuole sforzarsi di trovare un escamotage per entrare nel mondo di una persona ignara di storia dell\u2019arte contemporanea. Per far questo, domandandosi come illustrare alla nonna l\u2019iniziatore di una linea analitica e concettuale, ha l\u2019idea di prelevare in cantina uno scolabottiglie e mostrarlo all\u2019anziana assieme alla foto dell\u2019opera di Marcel Duchamps, in cui l\u2019oggetto scolabottiglie, esposto in galleria o al museo, oggettivamente cambia funzione. Per essere un\u2019opera d\u2019arte insomma ci vuole il contesto, in questo caso una sala espositiva ed \u00e8 come battezzare l\u2019oggetto che da scolabottiglie diventare opera d\u2019arte.<\/p>\n<p>Un altro esempio provocatorio per la nonna risulta la \u201clattina di merda\u201d di Piero Manzoni, usata da Alice come lezione sul bello. \u00c8, come si sa, un oggetto che tutto rispecchia, tranne il bello. Quindi viene spontanea la domanda: \u201cNonna, una lattina di merda \u00e8 bella?\u201d. La signora ci pensa un po&#8217; ed esclama: \u201cIo per avere un bell\u2019orto ci vuole la merda\u201d. Da l\u00ec si arriva ai jeans strappati, insomma un aiuto vicendevole per dire come muta nel tempo il concetto di bello, attraverso un\u2019ampia deduzione, che scardina per ciascuna le proprie conclusioni.<\/p>\n<p>Altro esempio-chiave restano le tele di Lucio Fontana, a causa di luoghi comuni e pregiudizi del tipo: \u201c\u00c8 bucato, \u00e8 da buttare\u201d, mentre tutti poi dicono: \u201cSon capace anch&#8217;io di fare un quadro cos\u00ec!\u201d. Il grande designer, pittore e teorico Bruno Munari avrebbe risposto: \u201cE perch\u00e9 non l\u2019hai fatto allora?\u201d. Alla nonna invece Alice prova a far capire cosa c\u2019\u00e8 dietro un taglio di Fontana. Lei in primis non si capacita del taglio, considerato un gesto che vuole rovinare l&#8217;opera, ma non si tratta ovviamente di distruzione perch\u00e9 con quel gesto viene convinta che l\u2019artista tenta di comprendere filosoficamente cosa esista dietro la tela.<\/p>\n<p>L&#8217;arte, grazie al dialogo fra nonna e nipote, serve a essere liberi di vedere il mondo in modo diverso; e al proposito la Zannoni cita un esempio molto divertente sul concetto di Storia dell\u2019Arte, che elaborano assieme: un giorno in spiaggia al mare l\u2019anziana vede un africano che ha un coccodrillo gonfiabile e inizia il gioco delle contrattazioni; come esiste lo squalo in una mostra, cos\u00ec la nonna acquista un coccodrillo a far da spaventapasseri nei campi di pomodori.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9, alla fine, resta comunque un bel libro edito dalla NFC di Rimini dal titolo appunto <em>L\u2019arte contemporanea spiegata a mia nonna<\/em>: l\u2019ha scritto la trentaseienne Alice Zannoni, che in questo modo, sta forse rivoluzionando il modo di approcciarsi all\u2019arte e, grazie alla nonna, aiuta soprattutto a capire il moderno in questa attuale difficile societ\u00e0.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Arte%20e%20nonne.%20Come%20si%20fa%20a%20capire%20il%20moderno\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema dell\u2019arte odierna esiste: la cosiddetta moderna o contemporanea, quella attuale insomma, nuova, sperimentale, avanguardista, che grosso modo parte dai primi Novecento e arriva ai nostri giorni incontra ancora parecchi detrattori non solo tra l\u2019uomo della strada, ma ad esempio anche in ambito scolastico, dove persino alcuni insegnanti inorriditi di fronte a quanto accaduto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":6948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[6,7],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Zannoni-nipote.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-1O1","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6945"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6945"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6949,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6945\/revisions\/6949"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6948"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}