{"id":398949,"date":"2025-07-18T09:35:00","date_gmt":"2025-07-18T07:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=398949"},"modified":"2025-07-08T17:52:03","modified_gmt":"2025-07-08T15:52:03","slug":"pietro-ruffolo-katu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2025\/07\/18\/pietro-ruffolo-katu\/","title":{"rendered":"Pietro Ruffolo. KA\u2019TU"},"content":{"rendered":"\n<p>Le fotografie di Pietro Ruffolo rendono omaggio alla resilienza degli indigeni del nord-est del Brasile con la mostra al MAVI, Museo Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia (Avellino), fino al 31 agosto. Ka\u2019tu, ovvero il saluto del popolo Aw\u00e0-Guaj\u00e1, \u00e8 il titolo scelto da Pietro Ruffolo per questa mostra fotografica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"764\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo-1024x764.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-398950\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo-1024x764.jpg 1024w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo-300x224.jpg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo-768x573.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo.jpg 1132w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Pietro Ruffolo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nato a Roma e residente a Cortona, fotografo non professionista con una passione per la fotografia di reportage sociale, Ruffolo ha viaggiato per il mondo ed ha visitato pi\u00f9 volte, nel corso di cinque anni, il Brasile del nord-est e in particolare lo stato del Maranh\u00e3o. Qui \u00e8 entrato in contatto con il popolo di due villaggi indigeni Aw\u00e0, portando a casa immagini di dignit\u00e0 e resilienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Esponendo il suo lavoro di reportage il MAVI rinnova ed estende a contesti lontani e di grande interesse antropologico, cos\u00ec come nella primavera-estate dell\u2019anno scorso con la mostra dell\u2019artista nigeriana Etinosa Yvonne, l\u2019indagine visuale sulle culture contemporanee.<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro Ruffolo &nbsp;spiega che: \u201cGli Aw\u00e0-Guaj\u00e1 sono uno degli ultimi gruppi di cacciatori-raccoglitori del nord-est del Brasile e risiedono presso il bacino del Gurupi. Il termine \u201cAw\u00e0\u201d significa nella loro lingua \u201cpersona\u201d o \u201cuomo\u201d. Dopo la scoperta di un giacimento di ferro da parte di una spedizione di geologi statunitensi, avvenuta per puro caso alla fine degli anni Sessanta, gli Aw\u00e0 soffrono da decenni l\u2019impatto devastante sull&#8217;ambiente e sulle trib\u00f9 indigene causato dalle attivit\u00e0 estrattive di quella che sarebbe diventata la pi\u00f9 grande miniera di ferro a cielo aperto del pianeta, un giacimento da 7,2 miliardi di tonnellate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo brasiliano, nel periodo delle dittature militari (1964-1985), ha avviato il progetto di sfruttamento intensivo Gran Caraj\u00e1s, con l\u2019estrazione dei minerali e la costruzione di una ferrovia che collega le miniere delle Serre d\u00f2 Caraj\u00e1s al porto di S\u00e3o Lu\u00eds, capitale del Maranh\u00e3o: \u00abil territorio viene sfregiato dai binari, dalle ruspe, gli alberi vengono abbattuti, i fiumi sono contaminati. Il popolo Aw\u00e0, che abita da sempre in una riserva amazzonica nel poverissimo Maranh\u00e3o, viene ritenuto n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che un elemento di disturbo. Decine di indigeni vengono avvelenati, altri vengono uccisi a colpi di arma da fuoco\u00bb: con queste parole l\u2019autore fa propria la denuncia di Survival International, scegliendo di documentare con le immagini la vitale tenacia degli indigeni.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo a seguito della campagna di Survival per la protezione degli Aw\u00e0 e la demarcazione delle loro terre, avviata nel 2012, le autorit\u00e0 federali sono state spinte con successo, nel 2014, a espellere i coloni illegali da quest\u2019area, anche grazie al grande contributo delle splendide opere fotografiche di Sebasti\u00e3o Salgado che hanno ritratto gli Aw\u00e0. Ma nonostante le loro terre siano oggi demarcate e protette, esse subiscono ancora la devastante attivit\u00e0 illegale di taglialegna e allevatori che continuano a causare la decimazione della popolazione e una massiccia deforestazione.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Pietro%20Ruffolo.%20KA%E2%80%99TU\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fotografie di Pietro Ruffolo rendono omaggio alla resilienza degli indigeni del nord-est del Brasile con la mostra al MAVI, Museo Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia (Avellino), fino al 31 agosto. Ka\u2019tu, ovvero il saluto del popolo Aw\u00e0-Guaj\u00e1, \u00e8 il titolo scelto da Pietro Ruffolo per questa mostra fotografica. Nato a Roma e residente a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":398950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[3,2],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-di-Pietro-Ruffolo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-1FMF","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/398949"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=398949"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/398949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":398951,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/398949\/revisions\/398951"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/398950"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=398949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=398949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=398949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}