{"id":392235,"date":"2021-09-17T10:05:00","date_gmt":"2021-09-17T08:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=392235"},"modified":"2021-09-13T15:07:13","modified_gmt":"2021-09-13T13:07:13","slug":"anna-valeria-borsari-da-qualche-punto-incerto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2021\/09\/17\/anna-valeria-borsari-da-qualche-punto-incerto\/","title":{"rendered":"Anna Valeria Borsari. Da qualche punto incerto"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cDa qualche punto incerto\u201d \u00e8 la mostra personale di Anna Valeria Borsari (Bazzano, Bologna, 1943), che il Museo del Novecento di Milano ospita fino al 13 febbraio 2022 e realizzata a cura di Giorgio Zanchetti e Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo.<br>La mostra racconta il lavoro di Anna Valeria Borsari dalla fine degli anni Sessanta a oggi: un percorso di continua esplorazione dei temi dell&#8217;identit\u00e0 e del rapporto tra realt\u00e0 e rappresentazione, attraverso la scultura, il medium fotografico, l&#8217;installazione e l\u2019intervento nello spazio. La pratica artistica di Anna Valeria Borsari, nata al di fuori dei circuiti tradizionali, si ispira ai suoi studi di linguistica e filosofia del linguaggio e prosegue mantenendo un carattere indipendente, seppur in stretto dialogo con gli aspetti pi\u00f9 attuali del dibattito culturale degli ultimi decenni.<br>Permeata da influssi filosofici e scientifici, l\u2019opera dell\u2019artista \u00e8 il frutto di un costante esercizio di ricerca che parte dalla sua soggettivit\u00e0 per entrare in rapporto con l&#8217;osservatore e con l&#8217;ambiente che circonda l\u2019opera. La sua indagine approda quindi al concetto di luogo: un campo di azione e di relazione che \u00e8 definito dall\u2019intervento dell\u2019artista ma \u00e8 a sua volta capace di indirizzarlo verso esiti inaspettati, esponendolo alle influenze di una serie di agenti esterni.<br>Questa mostra offre una panoramica a tutto tondo della pratica concettuale di Anna Valeria Borsari, mettendo in evidenza come la sua sperimentazione sia stata anticipatrice di alcune esperienze, come quella della dimensione site-specific, divenute centrali per gli artisti delle generazioni successive. Il percorso della mostra segue le principali tematiche e linee di ricerca che l\u2019artista ha approfondito con coerenza in tutta la sua attivit\u00e0, mostrando un dialogo tra opere distanti per datazione e tecnica, ma concettualmente affini, e presentando una nuova installazione prodotta per l&#8217;occasione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"384\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano-1024x384.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-392237\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano-1024x384.jpeg 1024w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano-300x113.jpeg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano-768x288.jpeg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano-1536x576.jpeg 1536w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Partendo dagli anni Settanta, nella prima sala \u00e8 evidenziato il passaggio dalle serie fotografiche \u2013 con cui l\u2019artista sancisce l&#8217;impossibilit\u00e0 di definire la realt\u00e0 attraverso le immagini \u2013 a un campo pi\u00f9 ampio di strumenti \u2013 pittura, installazioni e interventi site-specific \u2013 al limite tra realt\u00e0 e finzione. Se in questo caso il tentativo \u00e8 quello di esprimere l&#8217;accettazione e l&#8217;elaborazione della perdita dell\u2019identit\u00e0 soggettiva, nell\u2019altro, il 1977 segna un\u2019ulteriore apertura a contributi e interferenze esterne: il pubblico, spesso inconsapevole di assistere a un gesto artistico, l&#8217;ambiente naturale e urbano e gli oggetti quotidiani decontestualizzati entrano a far parte dell\u2019opera, alterando e talvolta giungendo a cancellare l&#8217;intervento stesso dell&#8217;artista. In questo ampio campo di possibilit\u00e0 e partecipazione, Borsari rinuncia in un certo senso al ruolo di unica artefice dell&#8217;opera: non cerca infatti di dominare completamente energie e situazioni da lei stessa innescate, ma si limita a evidenziare e raccordarle in un discorso poetico.<br>I punti nevralgici del percorso di Anna Valeria Borsari sono ulteriormente declinati nella Sala degli Archivi attraverso alcuni nuclei tematici fondamentali: la memoria, la trasformazione, la relazione e il luogo. Qui sono poste in dialogo due installazioni per restituire un ritratto pi\u00f9 recente dell&#8217;artista e della sua posizione nei confronti del pubblico e della societ\u00e0. Lotteria \u00e8 la ricostruzione di un\u2019istallazione del 2000, una sorta di autobiografia composta di oggetti e ricordi personali, che nella versione originale veniva dispersa tramite una pesca a premi; un&#8217;indagine sulla posizione dell\u2019artista si trova in Da remoto, il nuovo lavoro concepito per questa mostra. L&#8217;esposizione \u00e8 completata da materiali quali inviti, fotografie e pubblicazioni.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Anna%20Valeria%20Borsari.%20Da%20qualche%20punto%20incerto\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDa qualche punto incerto\u201d \u00e8 la mostra personale di Anna Valeria Borsari (Bazzano, Bologna, 1943), che il Museo del Novecento di Milano ospita fino al 13 febbraio 2022 e realizzata a cura di Giorgio Zanchetti e Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo.La mostra racconta il lavoro di Anna Valeria Borsari dalla fine degli anni Sessanta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":392237,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[3,2],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Anna-Valeria-Borsari-\u2013-Da-qualche-punto-incerto-Museo-del-Novecento-Milano.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-1E2n","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392235"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=392235"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":392238,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/392235\/revisions\/392238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/392237"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=392235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=392235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=392235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}