{"id":391743,"date":"2021-05-31T10:04:00","date_gmt":"2021-05-31T08:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=391743"},"modified":"2021-05-31T01:06:38","modified_gmt":"2021-05-30T23:06:38","slug":"morandi-racconta-il-segno-inciso-tratteggi-e-chiaroscuri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2021\/05\/31\/morandi-racconta-il-segno-inciso-tratteggi-e-chiaroscuri\/","title":{"rendered":"Morandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo \u00e8 il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi\u00a0Re-Collecting, ciclo ideato da Lorenzo Balbi\u00a0che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell\u2019Area Arte Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei, indagandone aspetti particolari e valorizzandone opere solitamente non visibili o non pi\u00f9 esposte da tempo, per offrire prospettive inusuali e proporre nuovi percorsi di senso.<br>Al\u00a0Museo Morandi, dopo le rassegne dedicate ai Fiori e alle Nature morte,\u00a0fino al 29 agosto 2021\u00a0\u00e8 allestita la mostra \u201cMorandi racconta. Il segno inciso: tratteggi e chiaroscuri\u201d\u00a0a cura di\u00a0Lorenza Selleri, dedicata al tema dell\u2019Incisione.<br>Giorgio Morandi si dedic\u00f2 alla grafica, e in particolare all\u2019acquaforte, con impegno pari a quello dedicato alla pittura (\u201cdipingo e incido paesaggi e nature morte\u201d, dichiar\u00f2 egli stesso nel 1937), tanto che ne divenne un interprete straordinario, tra i pi\u00f9 significativi di tutto il panorama europeo del suo tempo.<br>La sua maestria \u00e8 paragonabile a quella dei grandi incisori del passato e, nello\u00a0sviluppo della sua tecnica, punt\u00f2 sul segno per andare oltre il bianco e il nero; attraverso il tratteggio, infatti, tradusse i rapporti tonali, o meglio chiaroscurali, giungendo a valersi di quelli che Brandi argutamente defin\u00ec \u201ccolori sottintesi\u201d. Del resto la sua attivit\u00e0 pittorica procedeva di pari passo. L\u2019acquaforte, come pure la pittura, comport\u00f2 per lui una fruizione lenta del mondo di cose che aveva sotto gli occhi, quasi una meticolosa distillazione. Ma \u00e8 appunto in questa meditata operazione che riusc\u00ec a percepire la qualit\u00e0 di ci\u00f2 che aveva di fronte, e quindi ad impadronirsene attraverso un\u2019abilit\u00e0 tecnica straordinaria, che non divenne mai virtuosismo fine a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"803\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-1024x803.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-391745\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-1024x803.jpg 1024w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-300x235.jpg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-768x603.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-1536x1205.jpg 1536w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-2048x1607.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Giorgio Morandi, Grande natura morta scura, 1934, acquaforte su rame-Istituzione Bologna Musei, Museo Morandi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Il\u00a0percorso espositivo\u00a0della mostra si apre con una natura morta cubofuturista, tratta dalla prima e unica lastra incisa all\u2019acquaforte nel 1915 (V.inc.3), e si conclude con un esemplare dell\u2019ultima e unica natura morta che Morandi realizz\u00f2 nel 1961 (V.inc.131).<br>Sette delle quattordici acqueforti esposte entrarono a far parte del patrimonio del Comune di Bologna nel 1961, quando Morandi le don\u00f2, conservando l\u2019anonimato, in occasione del riordino delle raccolte della Galleria d\u2019Arte Moderna allora ubicata presso Villa delle Rose.<br>Alcuni fogli appartenenti a collezioni private completano l\u2019esposizione. Si tratta di opere concesse in comodato gratuito al museo in tempi pi\u00f9 o meno recenti, come ad esempio\u00a0I Pioppi e la Grande natura morta con la lampada a petrolio\u00a0del 1930 (V.inc.76 e 75) e la gi\u00e0 citata natura morta del 1961, appartenuta a Luciano Pavarotti. A queste si aggiunge la stampa della sola lastra, ad oggi nota, che Morandi incise con la tecnica della ceramolle.<br>Alcune vetrine permettono al pubblico di avere accesso a\u00a0documenti\u00a0che gettano luce sulla dedizione di Morandi verso la tecnica oggetto del focus espositivo e sui suoi lunghi anni di insegnamento. Tra questi spiccano le lettere dell\u2019artista all\u2019amico\u00a0Mino Maccari\u00a0e quelle di\u00a0Carlo Alberto Petrucci, Direttore della Calcografia Nazionale di Roma a Morandi, oppure i registri, le note di qualifica e le relazioni provenienti dall\u2019Archivio Storico Accademia di Belle Arti di Bologna.<br>La mostra \u00e8 accompagnata da una pubblicazione realizzata dall\u2019ufficio editoriale dell\u2019Area Arte Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei con un testo della curatrice e immagini delle opere, in distribuzione gratuita per il pubblico.<br><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Morandi%20racconta.%20Il%20segno%20inciso%3A%20tratteggi%20e%20chiaroscuri\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il terzo e ultimo appuntamento dedicato a Giorgio Morandi\u00a0Re-Collecting, ciclo ideato da Lorenzo Balbi\u00a0che approfondisce temi legati alle collezioni permanenti dell\u2019Area Arte Moderna e Contemporanea dell\u2019Istituzione Bologna Musei, indagandone aspetti particolari e valorizzandone opere solitamente non visibili o non pi\u00f9 esposte da tempo, per offrire prospettive inusuali e proporre nuovi percorsi di senso.Al\u00a0Museo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":391745,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[3,2],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giorgio-Morandi-Grande-natura-morta-scura-1934-acquaforte-su-rame-Istituzione-Bologna-Musei-Museo-Morandi-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-1DUr","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391743"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391743"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":391746,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391743\/revisions\/391746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/391745"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}