{"id":391702,"date":"2021-05-26T10:41:00","date_gmt":"2021-05-26T08:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=391702"},"modified":"2021-05-24T15:43:46","modified_gmt":"2021-05-24T13:43:46","slug":"giancarlo-cerri-quando-lorbo-ci-vedeva-bene-opere-1960-2004","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2021\/05\/26\/giancarlo-cerri-quando-lorbo-ci-vedeva-bene-opere-1960-2004\/","title":{"rendered":"Giancarlo Cerri. Quando l\u2019orbo ci vedeva bene. Opere 1960-2004"},"content":{"rendered":"\n<p>Al Centro Culturale di Milano, fino al 26 giugno \u00e8 allestita la mostra di Giancarlo Cerri, artista ipovedente nato negli anni Trenta a Milano dove da sempre vive e lavora, e questa antologica \u00e8 dedicata interamente alla forza espressiva del bianco e nero.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra, nata in collaborazione con il Centro Culturale di Milano, vuole essere un omaggio all\u2019incanto del bianco e nero, ricerca dell\u2019essenziale, le due estremit\u00e0 della tavolozza, i \u201cnon-colori\u201d che sembrano incapaci di interagire con l\u2019anima ma che invece, come nessun altro, determinano fortissime tensioni emotive.<\/p>\n\n\n\n<p>Artista e grafico pubblicitario sin dagli anni Cinquanta, convinto da sempre che la pittura e la personalit\u00e0 di un pittore si esprimano \u201cin parete\u201d, Giancarlo Cerri ha attraversato appieno gli anni 60\/70 dell\u2019arte milanese conoscendone alcuni dei principali protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"853\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino-853x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-391704\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino-853x1024.jpg 853w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino-250x300.jpg 250w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino-768x922.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino.jpg 924w\" sizes=\"(max-width: 853px) 100vw, 853px\" \/><figcaption>Giancarlo Cerri, Alberi, 1978, inchiostro su cartoncino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Qui, Giancarlo Cerri presenta 43 opere, la maggior parte disegni a carboncino o inchiostro su carta, divise su quattro sezioni: 20 figure tra ritratti e nudi femminili, 9 tra paesaggi e nature morte, 8 sequenze e 6 dipinti di arte sacra. I lavori presenti a Milano, molti dei quali mai esposti sino ad ora, sono stati tutti realizzati tra gli anni Sessanta e il 2004, anno in cui la grave maculopatia ha costretto l\u2019artista prima a rallentare e poi a fermare per oltre dieci anni la propria attivit\u00e0 pittorica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bianco e nero possono essere entrambi sinonimi di eleganza, assolutezza e purezza, oppure l\u2019uno l\u2019opposto dell\u2019altro, luce e ombra, idea di unione versus idea di vuoto. Tuttavia, per Giancarlo Cerri c\u2019\u00e8 un colore onnipresente e onnipotente che lo ha sempre accompagnato nella sua crescita artistica, il nero, fondamentale per un pittore come lui che intende la pittura come energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi quadri l\u2019artista mutua l\u2019uso del nero a seconda dei soggetti, anche perch\u00e9, come ha sempre sottolineato, per lui si deve parlare di Neri, al plurale, in quanto il nero viene di volta in volta rielaborato con l\u2019inserimento dei colori primari rosso, blu e giallo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo pi\u00f9 ampio delle opere esposte a Milano sono 20 disegni su carta fra ritratti di donne e nudi femminili dove l\u2019uso del nero, una volta scevro il campo dalla distrazione del colore, ne esalta la sensualit\u00e0 di una curva del corpo o semplicemente di uno sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sara, Ester, Maddalena sono i nomi di volti e di corpi di giovani donne catturate con pochissimi, sicurissimi tratti, a racchiudere misteri e non detti di donne che erano l\u2019espressione di una nuova femminilit\u00e0 che avanzava, evidente nell\u2019Italia degli anni Sessanta e Settanta, e che Giancarlo Cerri ha decisamente saputo imprimere sulla carta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo gruppo di opere in mostra comprende 9 lavori di paesaggi e nature morte, tutti realizzati tra gli anni Sessanta e Ottanta, dei quali 7 su carta <a>(<\/a>5 paesaggi e 2 nature morte), e 2 studi su tela (1 cava e 1 foresta), dove \u00e8 chiara la vocazione informale dell\u2019artista e dove i segni agiscono in maniera forte e decisa sul sistema percettivo di chi guarda.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ultime due sezioni della mostra sono invece composte da 8 sequenze, disegni astratti su tela degli anni Novanta, sviluppo consequenziale delle ricerche naturalistiche del decennio precedente ed approdo all\u2019astrazione pura, dove ci\u00f2 che conta non \u00e8 pi\u00f9 il racconto ma l\u2019immagine, e da 6 opere di arte sacra, cinque su tela e un disegno su carta applicato su tavola, nate da quell\u201911 settembre 2001 che ha cambiato per sempre l\u2019Occidente.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Giancarlo%20Cerri.%20Quando%20l%E2%80%99orbo%20ci%20vedeva%20bene.%20Opere%201960-2004\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Centro Culturale di Milano, fino al 26 giugno \u00e8 allestita la mostra di Giancarlo Cerri, artista ipovedente nato negli anni Trenta a Milano dove da sempre vive e lavora, e questa antologica \u00e8 dedicata interamente alla forza espressiva del bianco e nero. La mostra, nata in collaborazione con il Centro Culturale di Milano, vuole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":391704,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[3,2],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Giancarlo-Cerri-Alberi-1978-inchiostro-su-cartoncino.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-1DTM","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391702"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391702"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":391705,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391702\/revisions\/391705"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/391704"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}