{"id":3090,"date":"2017-11-10T15:37:17","date_gmt":"2017-11-10T14:37:17","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=3090"},"modified":"2017-11-09T23:53:44","modified_gmt":"2017-11-09T22:53:44","slug":"agli-uffizi-la-rivoluzione-delle-immagini-di-ejzenstejn","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2017\/11\/10\/agli-uffizi-la-rivoluzione-delle-immagini-di-ejzenstejn\/","title":{"rendered":"Agli Uffizi la rivoluzione delle immagini di Ejzen\u0161tejn"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3110\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3110\" class=\"size-medium wp-image-3110\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Fig.6-2-300x219.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Fig.6-2-300x219.jpeg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Fig.6-2-768x560.jpeg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Fig.6-2-1024x746.jpeg 1024w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Fig.6-2.jpeg 1372w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-3110\" class=\"wp-caption-text\">Sergej M. Ejzen\u0161tejn, foto dal set del film Ivan il Terribile, 1943<\/p><\/div>\n<p>Il 2017 \u00e8 l&#8217;anno del centenario della Rivoluzione d&#8217;Ottobre, evento epocale della storia del Novecento, che vide il crollo dell&#8217;Impero zarista e la conseguente nascita della Repubblica sovietica. All&#8217;epoca il giovane Sergej M. Ejzen\u0161tejn (Riga, 1898 \u2013 Mosca, 1948) aveva poco meno di vent&#8217;anni. A dieci anni dai fatti il governo in carica commissioner\u00e0 al regista un film celebrativo di quei giorni tanto epici quanto tumultuosi. \u201cOttobre\u201d (1928) era il suo terzo lungometraggio dopo \u201cSciopero\u201d (1924) e la celebre \u201cCorazzata Pot\u00ebmkin\u201d (1925). Rivoluzione nella rivoluzione, a interpretare s\u00e9 stessi furono chiamati operai, cittadini, contadini e soldati, ovvero chi aveva partecipato ai fatti in prima persona. Il film non incontr\u00f2 il favore dei burocrati al potere, refrattari agli esperimenti linguistici ed estetici del raffinato Ejzen\u0161tejn, uomo colto che nella sua vasta produzione teorica citava in modo pertinente i classici della letteratura russa, francese, inglese e perfino gli haiku e il teatro kabuki del lontano Giappone.<\/p>\n<p>Nei suoi appunti Ejzen\u0161tejn si rammaricava di non essere mai riuscito a visitare gli Uffizi, dato che tra i suoi interessi preponderanti vi era anche l&#8217;arte sia contemporanea che del passato. Per colmare in parte questa lacuna e nel contempo per celebrare i cento anni dalla Rivoluzione d&#8217;Ottobre, nelle Sale di Levante del museo fiorentino dal 7 novembre al 7 gennaio 2018 \u00e8 stata allestita la mostra \u201cLa rivoluzione delle immagini\u201d, volta ad approfondire la produzione grafica del geniale regista. Prima volta che gli Uffizi aprono alla \u201csettima arte\u201d. In esposizione settantadue disegni, tutti provenienti dall\u2019Archivio Statale di Letteratura e Arte di Mosca, realizzati nella quasi totalit\u00e0 tra i primi anni &#8217;30 e il 1948, e selezionati seguendo il principio dell&#8217;autonomia e quello della relazione, riferita in particolar modo all&#8217;arte italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento.<\/p>\n<p>Uno stile, quello di Ejzen\u0161tejn, figlio dei modelli del suo tempo, C\u00e9zanne e Matisse in primis con qualche eco surrealista, contraddistinto da un disegno sintetico e lineare e da una composizione che potremmo azzardarci a definire \u201cclassica\u201d, nel senso pi\u00f9 squisitamente idealistico del termine, poi contaminata dai segni precolombiani dopo l&#8217;arrivo in Messico (come si nota in uno dei fogli che raffigurano le Parche). Prove che rimandano alla concezione filmica dell&#8217;autore russo, tutta tesa all&#8217;individuazione della dialettica nella forma cinematografica quale linguaggio strutturale atto a rappresentare la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Non a caso questi disegni sono stati esposti come fotogrammi di una sequenza che dialoga con i suoi film che scorrono sulle nude pareti di alcune stanze del percorso espositivo. Anche il materiale cinematografico di Ejzen\u0161tejn \u00e8 stato allestito in mostra in funzione di un suggestivo rimando all\u2019arte del passato e alle idee sul montaggio. Infatti, le proiezioni mescolano dettagli e scene di \u201cSciopero\u201d, de \u201cLa corazzata Pot\u00ebmkin\u201d, di \u201cAleksandr Nevskij\u201d ad alcuni particolari tratti da \u201cL&#8217;Adorazione dei Magi \u201ce \u201cL\u2019Ultima Cena\u201d di Leonardo da Vinci e da \u201cLa Battaglia di San Romano\u201d di Paolo Uccello.<\/p>\n<p>\u00abLa cosa pi\u00f9 importante \u00e8 avere l&#8217;idea \u2013 scrive Ejzen\u0161tejn negli appunti per accompagnare schizzi e foto di scena durante la preparazione di \u201cIvan il Terribile\u201d \u2013. Poi afferrarla e conservarla [\u2026]. Bisogna vedere e sentire quello a cui si pensa. Bisogna vederlo e afferrarlo. Bisogna conservarlo e fissarlo nella memoria e nei sensi. E bisogna farlo subito. [\u2026] Le avvertenze diventano segni; le voci e le intonazioni dei vari personaggi son definite come espressioni del volto. Intere scene prendono la forma di disegni prima di rivestirsi di parole\u00bb. Ejzen\u0161tejn ci dice che \u00e8 dalla matita e dalla penna che nasce tutto, compresa la \u201creligione del montaggio\u201d che contraddistingue in maniera perentoria la sua poetica. In un film, come in un quadro, come in un disegno.<\/p>\n<p>La mostra a cura, come il catalogo edito da Giunti, di Marzia Faietti, Pierluca Nardoni, Eike D. Schmidt, \u00e8 promossa dal Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi, la Fondazione Cineteca di Bologna, l\u2019Archivio Statale di Letteratura e Arte di Mosca (RGALI), il Museo Statale delle Belle Arti \u201cA.S. Pu\u0161kin\u201d e Firenze Musei.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Agli%20Uffizi%20la%20rivoluzione%20delle%20immagini%20di%20Ejzen%C5%A1tejn\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2017 \u00e8 l&#8217;anno del centenario della Rivoluzione d&#8217;Ottobre, evento epocale della storia del Novecento, che vide il crollo dell&#8217;Impero zarista e la conseguente nascita della Repubblica sovietica. 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