{"id":292096,"date":"2020-05-27T09:56:00","date_gmt":"2020-05-27T07:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=292096"},"modified":"2020-05-24T00:58:12","modified_gmt":"2020-05-23T22:58:12","slug":"lintervallo-perduto-e-lo-shock-amazzonico-larte-allepoca-del-corona-virus","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2020\/05\/27\/lintervallo-perduto-e-lo-shock-amazzonico-larte-allepoca-del-corona-virus\/","title":{"rendered":"L\u2019intervallo perduto e lo shock amazzonico. L\u2019Arte all\u2019epoca del Corona Virus"},"content":{"rendered":"\n<p><em>(Il Progresso e la Catastrofe, sono il dritto e il rovescio di una stessa medaglia).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hannah Arendt<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Due concetti hanno permeato il nostro linguaggio in questi mesi di pandemia: siamo in Guerra, e tenete la Distanza Sociale. Ci\u00f2 in luogo di Distanza Fisica (che non rimanda alla lotta di classe) e Pandemia (che riguarda \u201ctutti i popoli\u201d e quindi non sono nemici in guerra, ma compagni di sventura) al posto di Guerra che vede scontri fra popoli. Poi si sono sprecate le illazioni fra virus creatosi naturalmente, e virus creato artificialmente, assieme ad una serie di previsioni vedi quella di Bill Gates della Microsoft che lo disse nel 2005, ad una sua conferenza. <\/p>\n\n\n\n<p>Era prevedibile tutto ci\u00f2, o \u00e8 frutto della divinazione? Come sempre l\u2019arte e la filosofia erano in sintonia nel pronosticare la possibilit\u00e0 di un evento catastrofico di questo genere. Nella primavera del 2003 ero a Parigi, zona Place Cambronne, in cerca della Fondation Cartier, da poco aperta, per vedere la mostra <em>Ce Qui Arrive (Ci\u00f2 che accade) <\/em>organizzata dal filosofo e studioso della societ\u00e0 tecnologica Paul Virilio (1932\/2018). Un palazzo in vetro e cemento che inglobava degli alberi all\u2019interno ci sorprese di fronte ed entrati vedemmo in un salone appese al soffitto un groviglio di 2\/3 auto fracassate e saldate assieme: non era la prima volta che ci accadesse di vedere \u201ccose\u201d (opere) appese, gi\u00e0 il francese Cesar ci aveva abituato con le sue carcasse di Renault al muro. Ma qui l\u2019impatto fu maggiore in quanto si era dentro un salone enorme, vuoto e trasparente, dal quale si vedevano i passanti per strada. Poi tutta una serie di foto di incidenti a parete. Visitammo la mostra e comperai il catalogo con l\u2019intenzione di leggerlo con calma. Qualche mese dopo, ad ottobre, un&#8217;intervista sul settimanale \u201cl\u2019Espresso\u201d era dedicata al professor Paul Virilio che alla domanda: <em>Pi\u00f9 la Societ\u00e0 \u00e8<\/em> <em>complessa e sofisticata, pi\u00f9 diventa vulnerabile?<\/em>Rispondeva<strong>: <\/strong><em>\u201cCerto. Alla catena del progresso corrisponde la catena della Catastrofe. Le due avanzano assieme. Oggi viviamo nella \u201cdromosfera\u201d, la sfera dell\u2019accelerazione dei trasporti e delle trasmissioni, dove la velocit\u00e0 e l\u2019interconnessione dei sistemi moltiplicano i rischi e facilitano la perdita del controllo\u201d. <\/em>Ecco a cosa era servita la mostra di Parigi: a dimostrare la possibilit\u00e0 dell\u2019incidente insita nella super tecnologia. Pertanto uso sperimentale di gas tossici, e ricerche collegate ad una Guerra Batteriologica, possono innestare meccanismi di pericolo gi\u00e0 in s\u00e9 compresi. Ma cos\u2019\u00e8 che \u00e8 venuto a mancare in questa frenesia di vita (?) che percorre le nostre strade, nei locali pubblici, nei teatri, nei caff\u00e8, nei luoghi di villeggiatura dove un flusso intransigente di immagini pubblicitarie, rumori, suoni, crea un tessuto sinestetico continuo fra la nostra fisicit\u00e0 e psiche, senza possibilit\u00e0 alcuna di riposo della mente? Qui un altro teorico culturale Gillo Dorfles (1910\/2018) ci offre una risposta con il suo Intervallo Perduto (Skira editore 2005) quando ci spiega che l\u2019Intervallo Perduto \u201c<em>\u00e8 quello spazio neutro, ma colmo di forse, di attenzioni percettive che si realizza tra chi osserva (o ascolta) l\u2019Opera stessa\u201d. <\/em>Concetto che riprende dai suoi studi americani del The Between: traducibile con \u201c<em>ci\u00f2 che sta in mezzo, fra l\u2019opera e lo spettatore come intervallo fisico e psicologico\u201d. <\/em>Ecco noi abbiamo perso questo intervallo, questa possibilit\u00e0 di meditazione che finalmente la crisi del Corona Virus ci ha fatto recuperare; ci ha messo davanti agli occhi. Per tali motivi direi che non ha senso parlare di Guerra, bens\u00ec di Shock pandemico. E pure qui l\u2019arte ha dato i suoi segnali di una crisi che \u201cstava per accadere\u201d, parafrasando Virilio, anche con un altro francese, teorico culturale come i precedenti, inventore del Neo Realismo come risposta alla Pop Art americana: Pierre Restany. Inventore dell\u2019Immaterialit\u00e0 dell\u2019arte con Yves Klein e materialista mistico, a mio avviso. Egli nel 1978 parte in barca con altri 2 artisti da Manaos in Amazzonia e percorre il Rio Negro fino a San Carlos in Venezuela per 42 giorni dentro la foresta pluviale. Una vera quarantena come quella di Cristo nel deserto e ne esce, ovviamente, scioccato. Alla fine del viaggio scriver\u00e0 il Manifesto del Naturalismo Integrale, firmato assieme a Lui dai due artisti che lo accompagnavano. Scrive: \u201c<em> L\u2019Amazzonia \u00e8 oggi, nel nostro pianeta, l\u2019ultima riserva, l\u2019ultimo rifugio della Natura Integrale \u2026&#8230; il Naturalismo Integrale \u00e8 allergico ad ogni forma di Potere, o di metafora del Potere. L\u2019unico Potere che riconosce non \u00e8 quello, abusivo, della Societ\u00e0, ma quello purificatore e catartico della Immaginazione al servizio della Sensibilit\u00e0\u2026.. Il Naturalismo \u00e8 una lotta contro l\u2019inquinamento soggettivo, pi\u00f9 che contro l\u2019inquinamento oggettivo, contro l\u2019inquinamento dei Sensi e del Cervello pi\u00f9 che contro l\u2019inquinamento dell\u2019Acqua e dell\u2019Aria.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il ch\u00e9 sta a dire che prima dobbiamo purificarci Noi e di conseguenza ne discende pure il rispetto per la Natura e per il resto dell\u2019Umanit\u00e0. Pertanto l\u2019ipotesi che qui adombro \u00e8 che possiamo leggere, grazie all\u2019arte ed alla filosofia, in maniera diversa questa Pandemia ed uscire da questa crisi, da questo shock pandemico, in maniera rinnovata, umanamente e socialmente, proprio grazie ad un pensiero comune che attento percorre lo Spirito del Tempo di ogni epoca. E dobbiamo a questi Maestri pensatori, pi\u00f9 che alla politica, il senso vero del nostro futuro e della salvezza dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"L%E2%80%99intervallo%20perduto%20e%20lo%20shock%20amazzonico.%20L%E2%80%99Arte%20all%E2%80%99epoca%20del%20Corona%20Virus\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Il Progresso e la Catastrofe, sono il dritto e il rovescio di una stessa medaglia). &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hannah Arendt Due concetti hanno permeato il nostro linguaggio in questi mesi di pandemia: siamo in Guerra, e tenete la Distanza Sociale. 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