{"id":270,"date":"2016-08-21T16:54:41","date_gmt":"2016-08-21T14:54:41","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=270"},"modified":"2016-08-11T12:12:48","modified_gmt":"2016-08-11T10:12:48","slug":"quale-crescita-e-prioritaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2016\/08\/21\/quale-crescita-e-prioritaria\/","title":{"rendered":"Quale crescita \u00e8 prioritaria?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_272\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-272\" class=\"size-medium wp-image-272\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7266269570_a7569fc1d5_z-300x225.jpg\" alt=\"Yayoi Kusama, Infinity Mirrored Room - Filled With the Brilliance of Life', Tate Modern, 2012. Photo by Loz Pycock\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7266269570_a7569fc1d5_z-300x225.jpg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/7266269570_a7569fc1d5_z.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-272\" class=\"wp-caption-text\">Yayoi Kusama, Infinity Mirrored Room &#8211; Filled With the Brilliance of Life&#8217;, Tate Modern, 2012. Photo by Loz Pycock<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le notizie che maggiormente occupano il nostro tempo di lettura o di ascolto possiamo annoverare quelle che riguardano l&#8217;economia sia in modo diretto che indiretto; questa affermazione \u00e8 tanto vera quanto la si rapporta anche ad altri ambiti della societ\u00e0, come la politica che, soprattutto in tempi pi\u00f9 recenti, sembra occuparsi prioritariamente dei risultati economici che di qualsiasi altro settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crescita\u00a0\u00e8 quell&#8217;elemento che pi\u00f9 spesso viene nominato e cercato da analisti, amministratori e governanti. Ma di quale crescita necessita una societ\u00e0 per ritenersi in fase di benessere? Siamo certi che l&#8217;indicatore economico sia l&#8217;unico e il pi\u00f9 attendibile? Se cos\u00ec fosse, perch\u00e9 un Paese come l&#8217;Italia \u00e8 cos\u00ec ambito a livello mondiale, pi\u00f9 di altri molto pi\u00f9 solidi economicamente e con crescite pi\u00f9 evidenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente gli indicatori economici\u00a0hanno grande utilit\u00e0 nel settore produttivo e finanziario, ma la qualit\u00e0 della vita \u00e8 altra cosa e non tiene conto solamente della quantit\u00e0 di denaro circolante o del valore della produzione, ma della bellezza, della cultura e dell&#8217;accessibilit\u00e0 a quei servizi che nel loro insieme compongono il\u00a0benessere individuale e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, il PIL, riconosciuto a livello globale come l&#8217;indicatore ufficiale del valore (economico) di un Paese, finalmente sembra non essere pi\u00f9 sufficiente a misurare il reale ambiente nazionale: d&#8217;altronde le nazioni non sono fatte solamente di operatori economici, ma anche di (e soprattutto) di individui e per questo motivo stanno prendendo forza anche altri indicatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Prodotto Interno Lordo (PIL, in inglese gross domestic product o GDP) \u00e8 il valore totale dei beni e servizi prodotti in un Paese in un anno, e destinati al consumo dell&#8217;acquirente finale, agli investimenti, alle esportazioni.<br \/>\nBob Kennedy, gi\u00e0 nel 1968 afferm\u00f2 che esso\u00a0&#8220;misura tutto, eccetto ci\u00f2 che rende la vita veramente degna di essere vissuta&#8221;. \u00c8 una misura che definisce quanta ricchezza monetaria c&#8217;\u00e8 all&#8217;interno di un territorio, ma non indica il reale benessere di un territorio (di cui fanno parte ambiente, cultura, servizi e welfare inteso in senso stretto, anche se quanto elencato \u00e8 di per s\u00e9 welfare). ll PIL, dunque, non basta a misurare il livello di vita in una societ\u00e0 complessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Genuine Progress Indicator (GPI) \u00e8 un parametro che si propone di calcolare quanto la crescita della produzione e dei servizi di un dato territorio contribuisca anche alla crescita del benessere complessivo.<br \/>\nEsso esce dall&#8217;ambito puramente quantitativo, per dotarsi di criteri qualitativi. A differenza del PIL, il GPI mette un segno pi\u00f9 anche a quei prodotti e servizi che non generano scambio monetario; al contrario\u00a0sottrae il valore di quelle attivit\u00e0 che, pur implicando circolazione monetaria e profitti, non incentivano il benessere.<br \/>\nIl Genuine Progress Indicator mette segno positivo ai lavori domestici, alla cura dei figli, al volontariato, assegnando a queste attivit\u00e0 un valore corrispondente al costo che avrebbero se si pagasse qualcuno per farle.<br \/>\nD&#8217;altro canto, tutti i costi legati al crimine vengono sottratti: spese legali, mediche, danni a immobili, etc. Si noti che si tratta di servizi che vengono conteggiati positivamente nel PIL. Idem per quanto riguarda il consumo di materie prime e risorse territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Better Life Index \u00e8 lo strumento ideato dall&#8217;OCSE per misurare il benessere di un Paese. Cos\u00ec gli economisti dell&#8217;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che riunisce i 34 paesi pi\u00f9 ricchi del mondo, hanno inserito ben 11 parametri diversi che vanno dagli indicatori &#8220;classici&#8221; come il livello di reddito medio, il tasso di disoccupazione o la disponibilit\u00e0 abitativa, a quelli pi\u00f9 &#8220;innovativi&#8221; come la qualit\u00e0 delle relazioni sociali, il bilanciamento tra vita e lavoro e addirittura il livello di soddisfazione personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Benessere Equo e Sostenibile (BES) \u00e8 un indice, sviluppato dall&#8217;ISTAT e dal CNEL, per valutare il progresso di una societ\u00e0 non solo dal punto di vista economico, come ad esempio fa il PIL, ma anche sociale e ambientale e corredato da misure di disuguaglianza e sostenibilit\u00e0.<br \/>\nIl BES viene determinato a partire da 12 indicatori: Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Ricerca e innovazione, Qualit\u00e0 dei servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Felicit\u00e0 Interna Lorda o FIL (in lingua inglese Gross National Happiness &#8211; GNH) \u00e8 il tentativo di definire uno standard di vita sulla falsariga del PIL.\u00a0I criteri presi in considerazione sono la qualit\u00e0 dell&#8217;aria, la salute dei cittadini, l&#8217;istruzione, la ricchezza dei rapporti sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio fondamentale dell&#8217;utilit\u00e0 a conoscere il proprio FIL \u00e8 dato dal Bhutan, piccolo stato montuoso dell&#8217;Asia\u00a0che\u00a0gi\u00e0 da 4 anni lo adotta come indicatore per calcolare il benessere della popolazione.\u00a0Secondo alcuni dati questo paese \u00e8 uno dei pi\u00f9 poveri dell&#8217;Asia, con un PIL pro capite di 2088 dollari (2010). Tuttavia, secondo un sondaggio, \u00e8 anche la nazione pi\u00f9 felice del continente e l&#8217;ottava del mondo. Gli ideatori di questo indice non mirano ad una &#8220;retrocessione&#8221;, cio\u00e8 non vogliono passare per anti-tecnologici o anti-materialisti, ma il loro programma punta a migliorare l&#8217;istruzione, la protezione dell&#8217;ecosistema e a permettere lo sviluppo delle comunit\u00e0 locali.<br \/>\n\u00c8 dunque per questo che ogni stato deve s\u00ec prendere in considerazione il suo PIL, ma deve anche mirare al benessere dei cittadini, quindi deve attuare, se non in modo cos\u00ec prevalente, l&#8217;indicatore di felicit\u00e0 interna lorda; perch\u00e9, come abbiamo visto, sul campo del benessere dei cittadini, anche un piccolo paese pu\u00f2 essere uno dei migliori del mondo.<br \/>\nA differenza del Genuine Progress Indicator &#8211; che cerca effettivamente di misurare il benessere &#8211; la felicit\u00e0 interna lorda non \u00e8 un tentativo di quantificare la felicit\u00e0. Le due misure concordano, tuttavia, sul fatto che il benessere \u00e8 pi\u00f9 importante dei consumi.<\/p>\n<div id=\"attachment_285\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-285\" class=\"size-medium wp-image-285\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3668250139_5a935c754a_b-225x300.jpg\" alt=\"Aqua Tower, Chicago (USA), photo George Showman\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3668250139_5a935c754a_b-225x300.jpg 225w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3668250139_5a935c754a_b.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><p id=\"caption-attachment-285\" class=\"wp-caption-text\">Aqua Tower, Chicago (USA), photo George Showman<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, dunque, parlare di progresso significa fare riferimento soltanto a quello economico e l&#8217;indicatore principale resta il PIL. Si tiene conto del denaro, ma non di come questo venga utilizzato, di cosa accada sul territorio a livello paesaggistico e di sfruttamento delle risorse e nella societ\u00e0 a livello culturale e di soddisfazione individuale. Una sorta di illusione che il resto, a parte il valore economico non esista, ma il presente \u00e8 fatto anche di molto altro e il futuro non \u00e8 preso in considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello scorso secolo abbiamo perso molte delle nostre ricchezze naturali e modificato (a volte in peggio) le risorse paesaggistiche; oggi non solo le risorse e i beni naturali sono a rischio a causa di alcune attivit\u00e0 economiche, ma anche i beni culturali artistici e architettonici: la bellezza nel suo complesso \u00e8 a rischio. Un pericolo che viene, oltre che da azioni locali \u00a0anche da fenomeni globali (come il cambiamento climatico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cultura e la bellezza possono essere una risorsa anche in un altro senso; la bellezza non \u00e8 solo questione estetica, essa pu\u00f2 essere un modo di assegnare valore a ci\u00f2 che non \u00e8 misurabile. La ricerca del benessere \u00e8 positiva, porta progresso: ma quale progresso? Questo \u00e8 il punto. Gli indicatori di cui abbiamo parlato sono punti di vista che una volta in mano alla politica diventano punti di partenza per intraprendere percorsi lunghi decenni che riguardano il futuro comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poche volte si sentono i governanti nominare la bellezza e la cultura come fattori di sviluppo, ma per fortuna capita e sempre pi\u00f9 spesso, come alla Conferenza internazionale tra i Ministri della Cultura tenutasi a Milano durante l&#8217;Expo nell&#8217;anno passato: pi\u00f9 volte si \u00e8 toccata la questione della bellezza e della cultura come cardini dello sviluppo, ma la piena attuazione di queste affermazioni non \u00e8 cos\u00ec vicina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe positivo orientare le decisioni attraverso nuovi indicatori che tengano in gran conto la cultura e con essa la bellezza: le nuove costruzioni e infrastrutture sarebbero costruite considerando canoni estetici e l&#8217;ambiente circostante, la protezione dell&#8217;ambiente (naturale e urbano) garantirebbero maggiore qualit\u00e0 della vita e minori rischi ambientali, la cura dei beni culturali e l&#8217;attenzione alla qualit\u00e0 della vita darebbero sicuramente crescita, una crescita reale e pi\u00f9 sostenibile di quella cercata e misurata oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec le parole di John Muir, che prendo in prestito per l&#8217;occasione, risuonano estremamente attuali: sicuramente il nostro impegno dovr\u00e0 essere volto con forza verso la cultura e la bellezza &#8220;non con una cieca opposizione al progresso, ma opponendosi a un progresso cieco&#8221;.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; 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