{"id":230956,"date":"2020-02-05T08:47:37","date_gmt":"2020-02-05T07:47:37","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=230956"},"modified":"2020-02-05T08:47:45","modified_gmt":"2020-02-05T07:47:45","slug":"a-bergamo-si-puo-tornare-ad-ammirare-la-pala-di-san-bernardino-il-capolavoro-di-lorenzo-lotto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2020\/02\/05\/a-bergamo-si-puo-tornare-ad-ammirare-la-pala-di-san-bernardino-il-capolavoro-di-lorenzo-lotto\/","title":{"rendered":"A Bergamo si pu\u00f2 tornare ad ammirare la Pala di San Bernardino, il capolavoro di Lorenzo Lotto"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 cosa ben nota e risaputa che l&#8217;Italia possiede un serbatoio quasi inesauribile di opere d&#8217;arte. Uno degli aspetti che sorprende il viaggiatore, appagandolo cos\u00ec della sua curiosit\u00e0, \u00e8 scoprire capolavori custoditi in luoghi dove di primo acchito non si sospetterebbe della loro esistenza, se non dai bene informati. Perch\u00e9 un conto \u00e8 visitare un museo, ben sapendo cosa ci aspetta, un altro \u00e8 trovarsi di fronte, magari senza averlo pianificato prima, a un quadro o a una scultura. Gioie del fl\u00e2neur.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 si verifica in molti casi, soprattutto se prendiamo in considerazione i lavori prodotti nei due secoli d&#8217;oro dell&#8217;arte italiana: il Quattrocento e il Cinquecento, quando a trarne i benefici erano le parti chiamate in causa, committente, artista e, non ultimo, fruitore. \u00c8 proprio dalle felici relazioni tra costoro che sono nate imprese destinate a restare ancora oggi ineguagliate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"887\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-887x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-231506\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-887x1024.jpg 887w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-260x300.jpg 260w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-768x887.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-1330x1536.jpg 1330w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060-1774x2048.jpg 1774w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060.jpg 1901w\" sizes=\"(max-width: 887px) 100vw, 887px\" \/><figcaption> Lorenzo Lotto, Madonna in trono col Bambino e i santi Giuseppe,  Bernardino da Siena, Giovanni Battista e Antonio Abate e angeli (Pala di  San Bernardino), 1521, olio su tela, 287&#215;268 cm, Bergamo, chiesa di San  Bernardino in Pignolo <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 il caso della chiesa di San Bernardino in Pignolo a Bergamo, edificata nella seconda met\u00e0 XV secolo, dopo la predicazione in citt\u00e0 del santo, al quale fu poi dedicata, e sede di una confraternita laica di commercianti e artigiani. L&#8217;edificio, la cui facciata \u00e8 stata restaurata a partire dal 1856 in stile neogotico, \u00e8 stato di recente riaperto e c&#8217;\u00e8 da scommettere che attirer\u00e0 a s\u00e9 diversi appassionati d&#8217;arte. Il perch\u00e9 \u00e8 molto semplice. Al suo interno, oltre alla presenza di pregevoli decorazioni che rappresentano una testimonianza tangibile del passaggio della chiesa nei secoli, \u00e8 custodita la Madonna con il Bambino e i santi, la celebre Pala di San Bernardino, uno dei capolavori di Lorenzo Lotto.<\/p>\n\n\n\n<p>La pala d&#8217;altare, un olio su tela di 287&#215;268 cm che troneggia nella zona absidale, \u00e8 stata eseguita da Lotto nel 1521, durante il suo soggiorno bergamasco che dur\u00f2 dal 1513 al 1526, posteriore quindi alle esperienze romane e marchigiane. In quegli anni l&#8217;artista realizz\u00f2 dipinti quali la Pala Martinengo, la Pala di Santo Spirito, gli affreschi dell&#8217;Oratorio Suardi a Trescore Balneario e i disegni per le tarsie lignee del coro di Santa Maria Maggiore, solo per citare i principali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, se tali opere erano tutte visitabili liberamente, ci\u00f2 non valeva per la Pala di San Bernardino che era possibile gustarsi solo in determinate occasioni. Ora, grazie al parroco, ai volontari della parrocchia stessa, uniti a quelli del Touring Club, con l&#8217;iniziativa dei luoghi \u201cAperti per voi\u201d, la chiesa rester\u00e0 aperta tutti i giorni, escluso il luned\u00ec, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. Una notizia che tutti, non solo i cittadini di Bergamo, aspettavano da tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Finora la pala \u00e8 sempre stata al suo luogo di origine (solo la cornice \u00e8 stata sostituita), eccezion fatta nel 2011 quando fu restaurata e migr\u00f2 a Roma per la monumentale mostra su Lorenzo Lotto alle Scuderie del Quirinale, curata da Giovanni Carlo Federico Villa. Curiosamente la scelta dell&#8217;immagine per la copertina del catalogo cadde proprio sull&#8217;angelo vestito di arancione che, ritratto mentre scrive, al contempo si distrae volgendo lo sguardo allo spettatore, ed \u00e8 appoggiato al candido trono marmoreo su cui spicca la firma inequivocabile \u201cLLOTVS MDXXI\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono gli angeli in volo che reggono il verde baldacchino sotto il quale si svolge la scena principale \u2013 una sacra Conversazione che ha come personaggi centrali la Madonna e il Bambino, attorniati dai santi Giuseppe, Bernardino da Siena, Giovanni Battista e Antonio abate. Sono quegli angeli, dicevamo, che attirarono l&#8217;attenzione di Roberto Longhi durante i suoi studi capitali che portarono alla rivalutazione del Caravaggio, la cui aura artistica ora appare scontata, ma che, garantiamo, fino a un secolo fa non lo era affatto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abE questo famoso angelo bello del Caravaggio \u2013 scrive Longhi riferendosi al Riposo durante la fuga in Egitto della Galleria Doria Pamphili a Roma \u2013, una belt\u00e0 fatta d&#8217;integrezza corporea, di eleganza naturale, scelto insomma non dal vivaio dello stile, ma dal vivaio della natura, non \u00e8 il germano di quegli esemplari angelici di cui Lotto s&#8217;era valso in quelle opere bergamasche che il Caravaggio pot\u00e9 pi\u00f9 comodamente vedere? Eccone due, tolti dalla pala di San Bernardino, proprio della stessa cova, anche per la vigoria delle grandi ali di rapace che vedremo poi trapassare, come un prezioso ingrediente naturalistico, dall&#8217;una all&#8217;altra bottega dei caravaggeschi romani\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La Pala, che alcuni studiosi vogliono essere ispirata dalla Madonna del baldacchino di Raffaello del 1508 oggi a Palazzo Pitti a Firenze, ma dalla quale si discosta in primis per l&#8217;ambientazione pi\u00f9 ariosa, \u00e8 dominata dalla Vergine e dal Bambino sui quali convergono le diagonali degli angeli festanti in alto e dei quattro santi in basso. Come se non bastasse l&#8217;importanza delle due figure \u00e8 accentuata dai colori sgargianti del manto di Maria e del figlio che \u00e8 s\u00ec in braccio a lei, ma non accoccolato come si osserva in altre sacre Conversazioni, bens\u00ec ritto sul ginocchio destro della madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Una costruzione spaziale perfetta e studiata da Lotto nei minimi dettagli. L&#8217;artista dimostra di trovarsi a suo agio con il soggetto. E non solo per le particolarit\u00e0 poc&#8217;anzi descritte, ma per la naturalezza dei quattro santi che non sono in pedante contemplazione, bens\u00ec vengono ritratti liberi e sciolti nelle loro azioni. Solo san Bernardino da Siena guarda con devozione la Madonna e il Bambino, l&#8217;attenzione di Giuseppe \u00e8 rivolta all&#8217;angelo scrivano, mentre san Giovanni Battista e sant&#8217;Antonio abate discorrono fra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>In poche parole qui Lotto \u00e8 nel pieno della sua maturit\u00e0 artistica. Esemplari a tal proposito le parole di Villa: \u00abCi sembra che la contiguit\u00e0 quotidiana di dialogo con il Sacro dovesse avere quell&#8217;intimit\u00e0 personale, quella colloquialit\u00e0 fraterna e perfino ironica che poi sembrano perdersi nell&#8217;era post tridentina. Resta il fatto che la Pala di San Bernardino \u00e8 un pieno, omogeneo capolavoro di Lotto. Ogni particolare di quest&#8217;opera \u00e8 da solo perfetto: per esempio le rose con i sepali che si vanno seccando, e il petalo integro sul gradone di pietra, oppure la casa che sembra bruciare \u2013 le fiamme escono dalle finestre, la nuvola di fumo si leva pigra a volute \u2013 e nessuno accorre a spegnere il fuoco, il \u201cfuoco di sant&#8217;Antonio\u201d. Particolari numerosi e variati, ciascuno una piccola firma creativa\u00bb.<br><\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"A%20Bergamo%20si%20pu%C3%B2%20tornare%20ad%20ammirare%20la%20Pala%20di%20San%20Bernardino%2C%20il%20capolavoro%20di%20Lorenzo%20Lotto\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 cosa ben nota e risaputa che l&#8217;Italia possiede un serbatoio quasi inesauribile di opere d&#8217;arte. Uno degli aspetti che sorprende il viaggiatore, appagandolo cos\u00ec della sua curiosit\u00e0, \u00e8 scoprire capolavori custoditi in luoghi dove di primo acchito non si sospetterebbe della loro esistenza, se non dai bene informati. Perch\u00e9 un conto \u00e8 visitare un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":231506,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[6,2],"tags":[116,115],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Lorenzo_Lotto_060.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7F4gb-Y56","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230956"}],"collection":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230956"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231507,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230956\/revisions\/231507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}