{"id":113769,"date":"2019-06-21T13:24:33","date_gmt":"2019-06-21T11:24:33","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=113769"},"modified":"2019-06-21T13:24:42","modified_gmt":"2019-06-21T11:24:42","slug":"franco-costalonga-un-grande-che-ci-lascia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2019\/06\/21\/franco-costalonga-un-grande-che-ci-lascia\/","title":{"rendered":"Franco Costalonga, un grande che ci lascia"},"content":{"rendered":"\n<p>Era molto introspettivo Franco Costalonga e, per questo, da\ndietro i suoi occhiali e il sorriso nascosto dai suoi baffoni, al primo\nincontro poteva apparire un po\u2019 burbero, ma bastava guardarlo negli occhi per\ncogliere una dolcezza infinita, un animo gentile, un pensiero profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Era nato a Venezia nel 1933. Se n\u2019\u00e8 andato, in silenzio come\nha vissuto e lontano dai clamori, la sera di mercoled\u00ec 19 scorso, lasciando in\ntutti noi un grande dolore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/CostalongaL-682x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-113771\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/CostalongaL-682x1024.jpg 682w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/CostalongaL-200x300.jpg 200w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/CostalongaL-768x1152.jpg 768w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/CostalongaL.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><figcaption>Franco Costalonga nel suo studio<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tuttavia la sua immagine ci appare sorridente e serena, con\nin braccio il suo micione, che un po\u2019 gli assomigliava, un po\u2019 sornione,\nattento, furbo, sicuro, sempre nel suo studio accanto alle sue opere,\nmanifestando lui la stessa luce che aveva donato alle sue creature.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco ha avuto una vita intensa e una produzione artistica\ncopiosa, in tutte le epoche del suo percorso, anche nelle attivit\u00e0 espositive\nper le quali abbiamo spesso collaborato nella ideazione e realizzazione, nei\nmigliori spazi pubblici su tutto il territorio italiano ed europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo viaggiato con lui e le sue opere da Milano a\nCosenza, da Torino a Lubiana, Zagabria, Praga, ma ci aveva stupiti un suo\ndesiderio: quello di non esporre le sue opere alla Biblioteca Marciana di\nVenezia, nonostante che per quell\u2019istituzione avesse in passato restaurato i\nmappamondi. Forse per una sorta di rispetto reverenziale per quelle stanze.<\/p>\n\n\n\n<p>Esponente di spicco dell\u2019arte cinetica, aveva un suo modo\npersonale di studiare e concretizzare le teorie della virtualit\u00e0 delle forme e\ndel movimento, quindi l\u2019instabilit\u00e0 dei contorni dei soggetti e degli spazi, ma\nsempre in primo piano la luce e la sua variabilit\u00e0, da egli stuzzicata con\nmateriali che modellava all\u2019occorrenza. Agli inizi della sua carriera aveva\nsolidarizzato con Bruno Munari e tutti gli allora giovani artisti, specialmente\nveneti, che si dedicavano a quelle stesse ricerche e successivamente aveva\ncontinuato a lavorare in solitudine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro ricordo, ora, tende maggiormente a pensare Franco\nCostalonga nell\u2019aspetto umano e guarda anche i momenti felici di allegria che\nsapeva dare a chi gli era vicino, quando dava l\u2019impressione che volesse giocare\ncome faceva con le sue stesse opere, sempre pronto a cogliere il punto da\nstimolare per ottenere una reazione di vita. La sua compagnia \u00e8 stata in ogni\noccasione una presenza sicura, serena, allegra.<\/p>\n\n\n\n<p>Addio Franco, ti troveremo sempre nella luce che tu stesso\nhai creato nelle tue opere.<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"Franco%20Costalonga%2C%20un%20grande%20che%20ci%20lascia\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era molto introspettivo Franco Costalonga e, per questo, da dietro i suoi occhiali e il sorriso nascosto dai suoi baffoni, al primo incontro poteva apparire un po\u2019 burbero, ma bastava guardarlo negli occhi per cogliere una dolcezza infinita, un animo gentile, un pensiero profondo. 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