{"id":102064,"date":"2019-05-22T14:04:12","date_gmt":"2019-05-22T12:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/?p=102064"},"modified":"2019-05-22T14:04:23","modified_gmt":"2019-05-22T12:04:23","slug":"i-frammenti-di-sogno-di-antonio-vittorio-alfieri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/2019\/05\/22\/i-frammenti-di-sogno-di-antonio-vittorio-alfieri\/","title":{"rendered":"I frammenti di sogno di Antonio Vittorio Alfieri"},"content":{"rendered":"\n<p>Spazio Vivace, innovativa e dinamica galleria d&#8217;arte a Novara, rende omaggio a uno dei suoi concittadini pi\u00f9 noti: Antonio Vittorio Alfieri. Si intitola \u201cFrammenti di sogno\u201d, la mostra che inaugurer\u00e0 sabato 25 maggio alle 18 in via Fratelli Rosselli 13, dove proseguir\u00e0 fino al 5 giugno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La biografia di Alfieri recita che \u00e8 nato a Roma sotto il segno del Leone, che compie la sua formazione artistica a Milano, Brera e a Modena dove si specializza in tecniche murarie, che \u00e8 stato docente a Novara, che dal 1960 partecipa alla vita artistica nazionale e internazionale, che dal 1979 si dedica alla ricerca di nuove espressioni e che dal 1982 la sperimentazione tecnica sul trattamento dei supporti trova un naturale sviluppo di nuova applicabilit\u00e0 dell&#8217;esperienza nel rigore di una ritrovata pittura su tela.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"688\" src=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_9418-1024x688.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-102162\" srcset=\"http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_9418-1024x688.jpg 1024w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_9418-300x202.jpg 300w, http:\/\/agenzia.versolarte.it\/News\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_9418-768x516.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption> Antonio Vittorio Alfieri, Sirena, 2010, 45&#215;32, disegno su carta <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tuttavia per capire meglio il personaggio Alfieri bisogna fare un salto nel suo studio, che \u00e8 proprio come uno immagina quello di un artista. Giusto disordine, quadri sparsi ovunque, appesi o poggiati a terra,lavori iniziati, finiti, abbandonati, fotografie, bozzetti, pennelli, tubetti, tavolozze. Una concessione alla modernit\u00e0 la presenza di un computer.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui parla (facendosi un po&#8217; desiderare) e tu lo ascolti, affascinato perch\u00e9 ha molto da raccontare, avendo vissuto sulla sua pelle l&#8217;arte del secondo Novecento, quindi \u00e8 una miniera di aneddoti, i pi\u00f9 accattivanti, quelli sulle vite di chi ha conosciuto (Guttuso e Moore, tanto per citarne due); per\u00f2 osservi le pareti e ogni tanto ti distrai, perso nei particolari. Cos\u00ec ti imbatti in due foto: una che ritrae lui coi capelli lunghi e col barbone, a fianco l&#8217;altra di Salvador Dal\u00ec. Poi c&#8217;\u00e8 anche quella di Paulo Roberto Falc\u00e3o, il che ti fa capire la sua fede calcistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 proprio Dal\u00ec? Alfieri risponde: \u00ab\u00c8 un pittore nel vero senso del termine, l&#8217;unico che ha saputo rendere concrete le sue immagini oniriche. Del Surrealismo ho amato Delvaux e un po&#8217; meno Magritte, ma Dal\u00ec \u00e8 una spanna sopra gli altri \u2013 spiega in un accento romanesco che anni di Piemonte non ha cancellato \u2013 tratta il colore e la linea come ho visto fare in pochi altri. Raffaello ad esempio. Davanti a un Raffaello che puoi dire? Nulla, resti estasiato e basta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi osserva i quadri di Alfieri si trova coinvolto in un mondo a s\u00e9 dove egli cerca di fare entrare gli artisti che ha amato e che lo hanno ispirato: si va dalla Battaglia di San Romano di Paolo Uccello allo Scudo con testa di Medusa e alla Cena in Emmaus del Caravaggio, dall&#8217;Apollo e Dafne di Bernini alle Citt\u00e0 metafisiche e ai manichini di De Chirico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le citazioni che ama disseminare non sono per\u00f2 pedestri e fini a s\u00e9 stesse, bens\u00ec funzionali alla sua personale poetica in cui gioco, mimesi e allegoria danno vita a una felice mescolanza di immagini che allude alla condizione umana. Le opere di Alfieri partono da un&#8217;osservazione attenta dei fenomeni culturali circostanti, che nel suo caso sono le avanguardie storiche. Simpatizza per i simbolisti e per i surrealisti, ma non per questo si dimentica dei futuristi e dei metafisici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono degli elementi comuni nei suoi quadri: i pesci, le conchiglie, gli elmi. Per Alfieri tutto \u00e8 riconducibile all&#8217;acqua, alla vita, anche se \u00abprima di me ci avevano gi\u00e0 pensato meglio Leonardo e Piero della Francesca\u00bb. I volti sono impersonali, quando ci sono, dato che sovente sono sostituiti da teste di animali come i gi\u00e0 citati pesci o le mantidi.<\/p>\n\n\n\n<p>In Alfieri \u00ab\u00e8 come se il suo pennello si divertisse a stare pericolosamente in bilico tra l&#8217;innegabile evidenza della realt\u00e0 e l&#8217;affascinante mistero della fantasia, tra la musicalit\u00e0 di una proposizione lirica e il gioco difficoltoso di una metafora\u00bb, come ha scritto Lorella Giudici che lo conosce bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Montale affermava che la Storia non \u00e8 magistra di niente che ci riguardi, quella di Antonio Vittorio Alfieri qualcosa insegna: un approccio al lavoro che affonda le radici in un&#8217;impostazione artigiana e ormai perduta del tempo. La sua \u00e8 una bottega pi\u00f9 che uno studio e lui, come gli artisti del Duecento e del Trecento, si \u00e8 speso in prima persona per tramandare il suo sapere.<\/p>\n\n\n\n<p>La meditazione dell&#8217;artista parte dal disegno e termina col colore (Vasari lo avrebbe messo nelle sue \u201cVite\u201d se fosse vissuto nel Rinascimento). Alfieri \u00e8 artista tout court, \u00e8 consapevole che occorre conoscere la tecnica, dopodich\u00e9 non ammette intermediari, nel senso che i suoi quadri sono a uso e consumo di chi li guarda. L&#8217;opera d&#8217;arte si spiega da sola, nell&#8217;accezione pi\u00f9 genuinamente fenomenologica, perch\u00e9 \u00e8 un linguaggio a s\u00e9 stante che si apre all&#8217;esterno, rifuggendo ogni involuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>In \u201cFrammenti di un sogno\u201d Antonio Vittorio Alfieri si svela intimamente, poich\u00e9 non presenta il prodotto finito, ma la parte iniziale di esso, cio\u00e8 il disegno. E come in un archivio democratico, permette la libera consultazione. \u00c8 in questo modo che l&#8217;artista novarese ama stringere la mano e interloquire con chi gli si trova accanto.&nbsp;<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/lang\/it\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_t=new Array(\"Twitter\",\"Facebook\",\"Google Plus\",\"Pinterest\",\"Linkedin\",\"Email\");var hupso_background_t=\"#EAF4FF\";var hupso_border_t=\"#66CCFF\";var hupso_toolbar_size_t=\"small\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_t=\"\";var hupso_title_t=\"I%20frammenti%20di%20sogno%20di%20Antonio%20Vittorio%20Alfieri\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/share_toolbar.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spazio Vivace, innovativa e dinamica galleria d&#8217;arte a Novara, rende omaggio a uno dei suoi concittadini pi\u00f9 noti: Antonio Vittorio Alfieri. 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