L’archivio storico della Francis Bacon Collection inaugura alla MAG di Padova 1


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Alla MAG | More than an Art Gallery di Padova, si è inaugurato l’archivio storico della Francis Bacon Collection. Al suo interno viene conservato, oltre agli archivi storici, cartacei e digitali, della Francis Bacon Collection, anche un importante nucleo di opere su carta del grande maestro irlandese, già esposte in importanti sedi Museali in tutto il Mondo.

In occasione dell’inaugurazione, Serena Baccaglini, direttrice del comitato scientifico della Francis Bacon Collection e Umberto Guerini, memoria storica della collezione, hanno presentato il primo volume del catalogo ragionato della Francis Bacon Collection, pubblicato da Scripta Manent.

Francis Bacon, Senza titolo, collage e tecnica mista su carta, cm100x70, anni 80

Curato da Edward Lucie Smith con testi di Fernando Castro, amico storico dell’artista, e Serena Baccaglini, il volume rappresenta un supporto unico per chi vorrà approfondire un periodo creativo di vent’anni, dal 1977 al 1992, dell’opera su carta di Francis Bacon.

Contestualmente è stato presentato da Claudio Furio Colombo, fondatore di Colombo e Patners , il Fondo di investimento dedicato alla valorizzazione delle opere della Francis Bacon Collection. Il fondo avrà una proiezione di valorizzazione di un nucleo di opere della Francis Bacon Collection ponendo uno sguardo innovativo tra i mondi dell’arte e quello degli investimenti alternativi.

Il prestigioso spazio di Padova ospita altresì una sezione bibliografica e un nucleo di opere dei più importanti maestri dell’Informale del ‘900, da Corrado Cagli alla scultura in metallo e specchio di Bruno Munari, una selezione di capolavori informali, realizzati tra gli anni trenta e gli anni settanta, di proprietà dell’imprenditore tedesco Volker Feierabend fondatore della Fondazione VAF, una delle più importanti collezioni d’arte italiana del Novecento al mondo.

La mostra, che resterà aperta fino al 31 marzo, è composta da una selezione della vastissima raccolta d’arte italiana della “VAF Stiftung”, che annovera 2200 opere esclusivamente di artisti italiani. Gli artisti presenti in mostra sono: Getulio Alviani, Giancarlo Bargoni, Alberto Biasi e Rocco Borella. Corrado Cagli, Franco Costalonga, Lucia Di Luciano, Walter Fusi, Aldo Galli, Riccardo Guarneri, Francesco Guerrieri, Edoardo Landi, Elio Marchegiani, Enzo Mari, Umberto Mariani, Bruno Munari, Atanasio Soldati, Grazia Varisco, Luigi Veronesi, Giorgio Villa, Gianfranco Zappettini.

Il centro culturale di Padova, che in questo periodo potrà essere fruito solo su appuntamento, sarà un luogo di incontro culturale per lo studio dei materiali cartacei e digitali legati alle due collezioni ma anche un punto di riferimento per collezionisti e operatori d’arte.

In permanenza sono inoltre esposti alcuni lavori della collezione MAG, di autori quali Andy Warhol, Mimmo Rotella, Michelangelo Pistoletto, degli esponenti del movimento del Nouveau Realisme e di quegli artisti contemporanei che condividono la mission di MAG.

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