Simone Forti. Vicino al Cuore / Radha May. When the Towel Drops, Vol 1


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Presso l’ICA, Istituto Contemporaneo per le Arti, di Milano sono allestite in contemporanea, fino al 2 febbraio 2020, due mostre: Simone Forti. Vicino al Cuore, a cura di Alberto Salvadori e Chiara Nuzzi e When the Towel Drops, Vol 1, del collettivo Radha May, composto da Elisa Giardina Papa, Nupur Mathur, Bathsheba Okwenje.

Simone Forti-Huddle, 1961-2009, Performance, Dimensions variable, Photo Ann-Maria Rounkle


Simone Forti (Firenze, 1935), coreografa, danzatrice e artista visiva italoamericana espone per la prima volta in una istituzione italiana, portando all’attenzione la sua poetica e confermandosi figura chiave nello sviluppo della performance dalla fine degli anni Cinquanta a oggi.
Nel percorso espositivo sono contestualizzate le fasi più significative della ricerca artistica di Simone Forti dagli anni Sessanta a oggi, raccogliendo una selezione di opere storiche e inedite, tra cui disegni, acquerelli, installazioni, video di documentazione e performance.
L’instancabile ricerca artistica di Simone Forti oltrepassa i confini della performance stessa grazie a una pratica in continuo dialogo tra improvvisazione e sperimentazione che ben rappresenta la riflessione etica, filosofica e intellettuale proposta da questa mostra legata al tema del vivente, fil rouge che accompagna l’intera programmazione dell’ICA, sotto la direzione artistica di Alberto Salvadori.
In concomitanza con la mostra di Simone Forti è proposta la mostra della videoinstallazione del collettivo Radha May, composto da Elisa Giardina Papa, Nupur Mathur e Bathsheba Okwenje. L’installazione, a cura di Claudia D’Alonzo, costituisce una riflessione sui temi della censura e della femminilità nel cinema italiano del dopoguerra e riporta alla luce centinaia di documenti d’archivio e di scene tagliate da film italiani e stranieri degli anni Cinquanta e Sessanta.
Questa mostra è la terza tappa del capitolo milanese di When the Towel Drops, progetto promosso da Fondazione Il Lazzaretto di Milano in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e CODICI, e i media partner cheFare e Digicult.

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