Anders Herwald Ruhwald. The Body, The Mind, This Constructed World


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Veduta dell’installazione della mostra The Mind, This Constructed World exhibiton di Anders Herwald Ruhwald presso la Casa Museo Asger Jorn di Albissola Marina. A cura di Luca Bochicchio, prodotta da Officine Saffi con il supporto di OJD Foundation e Danish Arts Foundation, il patrocinio del Comune di Albissola Marina, e con il contributo dell’Associazione Amici di Casa Jorn.

Officine Saffi di Milano e Casa Museo Jorn di Albissola Marina, insieme promuovono la mostra personale dell’artista danese Anders Herwald Ruhwald “The Body, The Mind, This Constructed World”, allestita fino al 30 settembre presso la Casa Museo Asger Jorn di Albissola Marina (SV). Questa mostra presenta un nuovo corpo di lavori realizzato appositamente per Casa Museo Jorn. Le quindici sculture, installate all’interno e intorno agli edifici e ai giardini del museo, sono il risultato di un anno di ricerca sugli scritti e le teorie di Asger Jorn a proposito di architettura e design.
Le singole sculture di Ruhwald sono come annotazioni sulla casa e ricontestualizzano le idee principali dell’universo di Asger Jorn e del suo quadro teorico; in particolare la sua critica al funzionalismo, al capitalismo e il suo uso del décollage come strategia artistica. In questo modo gli interventi di Ruhwald alla Casa Museo Jorn fungono da questionario e commentario – sotto forma di sculture – all’architettura di Jorn. Queste sculture occupano posti specifici nel museo, non cercano di abitarlo, ma interagiscono con una casa che un tempo era un’opera d’arte vivente, e ora è un museo.

Ad esempio, le due sculture Adaptable Body I e II sono zolle amorfe di ceramica che sporgono da morsetti fissati ai mobili della cucina; queste sculture integrano l’arredo nell’opera d’arte, riconfigurando così il valore utilitaristico dei mobili stessi. Questa relazione non è però fissa, è potenzialmente modificabile aprendo il morsetto e posizionando l’oggetto altrove. Le sculture sono in questo modo un’animazione temporanea di un interno altrimenti fisso, stravolgendo la gerarchia degli oggetti della stanza. È un tipo di scultura che potenzialmente è in continuo mutamento, assorbendo qualsiasi oggetto a cui viene fissata.
Nei giardini sono collocate quattro teste di ceramica intitolate The Four Sailors  (I quattro marinai). Ogni scultura evidenzia un elemento anatomico – un orecchio, un occhio, una bocca, un naso – ma non riporta altre caratteristiche facciali. The Four Sailors sono busti tradizionali che enfatizzano un’abilità sensoriale umana anziché cedere ad una ritrattistica classica; diventano così la rappresentazione di una capacità percettiva umana fratturata e un’allusione critica alle teorie di Jorn sull’uomo nella cultura e nella natura.

La mostra di Ruhwald The Body, The Mind, This Constructed World interroga la critica e la visione architettonica di Jorn, così come si manifesta a Casa Museo Jorn. La mostra pone la questione di come un luogo concepito e compreso in quanto forma radicale di architettura in continua evoluzione possa progredire dopo che il suo creatore è deceduto.

La mostra, a cura del direttore artistico di Casa Museo Jorn, Luca Bochicchio, è prodotta da Officine Saffi con il supporto di OJD Foundation e Danish Arts Foundation, il patrocinio del Comune di Albissola Marina, e con il contributo dell’Associazione Amici di Casa Jorn.

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