Claudio Verna. Colore come assoluto


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Claudio Verna, Senza titolo, 1969, acrilico su tela, 160,5×115 cm, Mart, Collezione VAF-Stiftung

Il Museo MAG di Riva del Garda (TN) ospita, fino al 10 giugno prossimo, una mostra dedicata a Claudio Verna realizzata in collaborazione con Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e a cura di Daniela Ferrari, con la quale si propone un nuovo focus sul tema della pittura e del colore afferente al progetto pluriennale In Pinacoteca.

Sono qui esposte, oltre alle opere provenienti dal Mart, anche dipinti di collezione privata e di proprietà dell’artista, che nel loro insieme permettono una visione completa sulla ricerca pittorica di Claudio Verna e rappresentano tutti i momenti salienti del suo percorso.

Nato a Guardiagrele (CH), nel 1937, Claudio Verna studia dapprima in Umbria e poi a Firenze. Nel 1961 si trasferisce a Roma dove tuttora vive e lavora.

Nel 2010 è stato pubblicato il catalogo ragionato della suo lavoro, promosso dalla Fondazione VAF, la cui collezione annovera un nucleo importante di opere dell’artista, presenti al Mart come deposito a lungo termine. Tali opere consentono un’indagine completa della ricerca di Verna incentrata sull’esplorazione delle infinite possibilità del colore.
Il potere del colore è di fatto lo strumento primario con cui Verna crea le sue opere che prendono forma senza un disegno prestabilito, come lui stesso dichiara, ma per graduale stesura dei pigmenti. Il quadro prende corpo da un primo forte imprinting cromatico per trasformarsi gradatamente attraverso le velature, quelle che Verna chiama “marezzature”.
“Il colore steso da Verna, dato pazientemente in numerosi passaggi e velature, emana luce. È vibrante, reattivo, cangiante. Come se nella pittura di Verna il rosso potesse essere più intenso, il blu più profondo, il giallo più luminoso. In ogni dipinto affiora la sensazione come dato primario, percezione prima. Come se l’artista, per dirla con l’espressione di Cézanne, cercasse in ogni tela «di esprimere quelle confuse sensazioni che ci portiamo con noi fin dalla nascita»: quelle confuse sensazioni di cui, come ci ha insegnato Kandinsky nello Spirituale nell’arte, il colore è sovrano assoluto”. Così scrive Daniela Ferrari in Claudio Verna, Suddito del colore, pubblicato nel catalogo Claudio Verna. Colore come assoluto.

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