Turner. Opere della Tate


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Venice: Looking across the Lagoon at Sunset 1840 Joseph Mallord William Turner 1775-1851 Accepted by the nation as part of the Turner Bequest 1856 http://www.tate.org.uk/art/work/D32162

Giunge per la prima volta a Roma una raccolta di opere dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner, che sono esposte fino al 26 agosto al Chiostro del Bramante in una mostra che segna l’inizio di una importante collaborazione con il Chiostro del Bramante.

Si tratta di una collezione unica, espressione del lato intimo e riservato di Turner (23 aprile 1775 – 19 dicembre 1851), donata interamente all’Inghilterra e conservate presso la Tate Britain di Londra.

Conosciute oggi come ‘Turner Bequest’, molte delle opere esposte provengono dallo studio personale dell’artista e sono state realizzate nel corso degli anni per il suo ‘proprio diletto’ secondo la bella espressione del critico John Ruskin. Un piacere estetico e visivo che conserva ricordi di viaggi, emozioni e frammenti di paesaggi visti durante i suoi soggiorni all’estero. Era infatti abitudine dell’artista lavorare sei mesi all’aria aperta durante la bella stagione e solo in inverno chiudersi nel suo studio per riportare su tela i ricordi di ciò che aveva visto dal vivo.
Sono presenti più di 90 opere d’arte, tra schizzi, studi, acquerelli, disegni e una selezione di oli mai prima d’ora giunti insieme in Italia, che caratterizzano il percorso espositivo della grande mostra dedicata al celebre e rinomato maestro dell’acquerello che con la sua pittura ha influenzato più di una generazione di artisti, quali Claude Monet, Caspar David Friedrich, Vincent Van Gogh, Edgar Degas, Paul Klee, Franz Marc, Wassily Kandinsky, Gustav Klimt, Mark Rothko, James Turrell e Olafur Eliasson.
Natura e romanticismo si fondono nella raffigurazione perfetta del sublime e nella contemplazione di una forza inarrestabile, quasi misteriosa, che andava rievocata per rispondere al bisogno dell’artista di ricercare un linguaggio in constante evoluzione che anticipasse i tempi e le mode artistiche. Ed è proprio nella capitale inglese, città con più aspettative, grazie a mostre d’arte, spettacoli teatrali e iniziative nel campo delle scienze e della letteratura, che Turner produce immagini emotivamente intense che divengono il mezzo attraverso il quale l’uomo si sente finalmente libero di sognare.
Divisa in sei sezioni, la mostra invita il visitatore a scoprire cronologicamente l’evoluzione del linguaggio artistico del più grande pittore romantico.

La mostra è prodotta e organizzata da DART, Chiostro del Bramante, in associazione con la Tate Britain di Londra e con il patrocinio di: Regione Lazio, Roma – Assessorato alla crescita culturale, Ambasciata Britannica, British Council, mentre il catalogo è edito da Skira.

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